La strage di Rocca Canavese
Giorgio Guiot ci ha raccontato una storia di morte sul lavoro che non conoscevamo.
Rocca Canavese, è il 1924, in una fabbrica di fiammiferi – la Società Anonima Phos – che avrebbe dovuto portare un po’ di benessere ed essere un’alternativa all’emigrare, scoppia un incendio.
Muoiono tre operai e diciotto operaie, quasi tutte adolescenti.
E’ una delle più grandi tragedie italiane sul lavoro.
Fanno benissimo a ricordare e commemorare, morire sul lavoro è storia di drammatica attualità.
Ci prendiamo l’impegno di organizzare una presentazione del libro che racconta la strage, pensiamo possa svolgersi in occasione del 2 Giugno quando celebriamo la Festa della Repubblica e la Costituzione. Quella Costituzione che oltre ad essere bella possa essere finalmente compiuta. A cominciare proprio dall’articolo 1:
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Grazie Giorgio per la segnalazione.
Qui trovate il sito che racconta e documenta l’accaduto e le iniziative collegate: lavoro e vita.








