Grazie a Paolo Fresu

“… dire di no ad una operazione come la vostra sarebbe stato delittuoso e sono contento di poter dare il mio piccolo contributo alla storia, a chi non c’è più e a chi ricorda e archivia la memoria del nostro Paese.

In bocca al lupo per questo progetto.
Paolo”

Con queste bellissime parole Paolo Fresu rispondeva alla nostra richiesta di poter utilizzare la sua toccante versione di “Bella ciao” come sigla dei nostri audio delle lapidi.

Ringraziamo ancora sentitamente Paolo per la disponibilità e l’affetto, che rinsalda il legame di alcuni grandi artisti alla memoria partigiana, e non può non farci ripensare al nostro comune amico Gianmaria Testa, con cui organizzammo il concerto in aiuto al Museo della Resistenza di Torino.

Con l’arte, con la bellezza, con la memoria, sempre.

Grazie ancora tantissimo, Paolo.

 

Le lapidi ora si possono ascoltare.

Dalla dura materia all’impalpabile, dal marmo al digitale: nel continuo sviluppo che consente l’applicazione dei QRcode accanto alle lapidi dei Caduti della Resistenza, abbiamo deciso di aggiungere una traccia audio nelle schede che consenta di ascoltare il testo invece di doverlo leggere sul telefonino, che può essere scomodo oltre che difficoltoso per molti di noi.

Potete ascoltare l’audio della descrizione qui:


Lo abbiamo pensato soprattutto per quelle lapidi che raccontano storie complesse o che non possono essere risolte in poche righe: per esempio, a Pian del Lot.

Stiamo gradualmente preparando e aggiungendo queste tracce audio, con le voci di Federica Tammarazio e Massimo Pizzoglio, che stanno registrando i brani proprio in questi giorni.

E altre piccole e grandi novità si aggiungeranno ancora…

Stay tuned, come si dice!

Il giusto riconoscimento

Questa mattina è arrivata al nostro Presidente, Raffaele Scassellati, una lettera del Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, di ringraziamento per quanto ha fatto e fa per il suo territorio (e non solo, aggiungiamo noi).
È un ringraziamento più che meritato per decenni di lavoro indefesso per la comunità che, finalmente, arriva da una delle massime autorità dello Stato, prima ancora
che da quelle più prossime.

Una frase ci ha particolarmente colpito, pur nella brevità formale del testo:
“…per incarnare e continuare a sostenere i valori di cittadinanza attiva…”.
Ecco, Raffaele la incarna davvero la cittadinanza attiva, da sempre, e l’elenco delle iniziative che ha promosso, ma soprattutto messo in pratica di persona, è veramente
lungo e importante.

Il ringraziamento della terza carica dello Stato arriva a compimento di due mandati da Presidente della Nicola Grosa davvero densi di attività.

Grazie ancora anche da tutti noi, Raffaele!

Le lapidi in arabo

È ormai una parte fondamentale dei mandati del presidente Raffaele Scassellati la ricerca di integrazione tra culture e l’inclusione positiva di mondi e realtà che già convivono, ma sovente con barriere e indifferenze.

Le molte iniziative a favore di profughi e rifugiati, gli incontri tra autorità delle molteplici confessioni religiose che coabitano il territorio della nostra sezione, la volontà di facilitare la strada a chi vuole inserirsi con pieni diritti nella nostra comunità ne sono alcuni esempi.

Uno in particolare, però, ha suscitato un grande interesse anche a livello nazionale per essere stato il primo in Italia: la consegna delle copie della Costituzione Italiana tradotta in arabo alla Moschea di via Saluzzo da parte di Raffaele, presenti i capi spirituali delle principali religioni di Torino, il consigliere regionale Nino Boeti e il deputato e costituzionalista Andrea Giorgis. (link)

Seguendo quella linea, abbiamo deciso di arricchire le schede delle “nostre” lapidi (qui l’elenco) con la traduzione in arabo, curata con certosina attenzione da Hassan Khorzon, nostro associato e dinamico collaboratore.
È stato un grande lavoro e diciamo un grande grazie ad Hassan!

Questo è un ulteriore utilizzo del nuovo sito e dei QRcode che abbiamo installato accanto ad ogni lapide, che permettono di ampliare, quasi senza limiti, le possibilità di fruizione delle informazioni sulla Storia della Resistenza da parte di tutti i cittadini, provenienti da ogni parte del mondo; anche da chi, come Hassan, ha vissuto sulla propria pelle esperienze analoghe a quelle dei nostri Partigiani.

P.S.
Per le altre lingue c’è un nuovo progetto, ma quella è un’altra storia…

 

Finire in bellezza!

Bella, molto bella l’esperienza fatta oggi con il liceo Alfieri.
Con la IV ginnasio Gamma, accompagnata dalla professoressa Elisabetta Valfrè e dal professor Maurizio Riva, abbiamo fatto una “escursione” tra le lapidi e i luoghi della Resistenza intorno al liceo.

Toccando molti argomenti, dai circoli operai ai cecchini, dalle vittime involontarie al sacrificio cosciente, abbiamo fatto un percorso che dall’ora prevista ne ha impegnate quasi due, con domande molto interessanti e grande attenzione da parte delle allieve e degli allievi, anche su argomenti di cui, purtroppo, spesso non si arriva a parlare perché in finale di programma.

Il nostro obiettivo era quello di contestualizzare e attualizzare il periodo storico, facendo i debiti agganci con l’attualità mondiale, e crediamo, a sentire i commenti di allievi e docenti, di esserci riusciti.

Bellissima e commovente, l’idea delle ragazze e dei ragazzi di portare dei fiori da aggiungere sulle lapidi (che ci ricorda come ancora molte non abbiano un portafiori…).
Apprezzati i QRcode che abbiamo applicato nei mesi scorsi e anche la deviazione sulle pietre d’inciampo di corso Dante.

Una mattinata davvero di grande soddisfazione per questa prima puntata del nostro Progetto Scuole. Prepariamo le successive!

Ancora un grande e sincero grazie alla vice preside Caterina Gargano, alla professoressa Elisabetta Valfrè e al professor Maurizio Riva per aver permesso tutto questo e posto le basi per le future iniziative, che potrebbero essere davvero tante, vista l’attenzione e la curiosità degli allievi.

Noi intanto faremo i “compiti delle vacanze”…

Dicono di noi…

Con grande piacere alleghiamo il link dell’articolo molto bello di Marco Guastavigna sulla rivista “Insegnare”  a proposito del nostro Progetto QRcode.

Articolo su Insegnare on line 

Rivolto soprattutto ai docenti, coglie perfettamente lo spirito dell’iniziativa e il nostro impegno verso le scuole.

Impegno che presto avrà ulteriori sviluppi… (tenetevi in contatto!)

Un gradito apprezzamento

Abbiamo ricevuto questa e-mail da un fruitore dei nostri QRcode che ci ha fatto molto piacere, soprattutto perché da parte di un “addetto ai lavori”:

Vi scrivo per ringraziarvi.
Sono un ex insegnante di scuola secondaria, attualmente professore a contratto dell’Università di Torino.
Il mio campo di lavoro è la formazione degli insegnanti ad un uso etico, consapevole e critico delle tecnologie digitali, con lo scopo di costruire percorsi didattici emancipanti.
Tra le molte opportunità, ho individuato a mia volta i QR code, intesi come tramite tra contesto materiale e informazione disponibile in rete.
Per questa ragione, mi sono istantaneamente innamorato della vostra idea, che ha una grande valenza civile e democratico, perché – oltre a presentare i valori e i principi della Resistenza in una forma agile e moderna – configura un modello generale di estensione ipermediale dell’accesso alla conoscenza come risorsa sociale, collettiva, che andrebbe compreso e ripreso dalle istituzioni.
E quindi mi sono affrettato a inserire i vostri materiali nei miei esempi, come nel caso di questa attività di auto-formazione.

Una stretta di mano forte e sincera.

Marco Guastavigna”

A cui ha risposto il nostro Presidente:

“Grazie professore
delle sue belle  parole, il nostro scopo  è  quello di raggiungere i giovani e le scuole, quindi siamo  contenti che lei  trovi utile ciò  che abbiamo  fatto e che faremo .
Siamo a sua disposizione e usciremo con un manifesto che le sarà inviato. 

Fraterni saluti

Raffaele Scassellati”

Il senso del nostro lavoro…

Mentre finivamo di applicare i QRcode alle lapidi della circoscrizione 8, abbiamo avuto una piacevole conversazione con una signora che abita in una casa su cui è affissa una delle lapidi e che ci ha chiesto di portare un saluto alla nipote del partigiano ucciso.
Raffaele Scassellati è da anni in contatto con lei, tesserata nella nostra sezione, e le ha inviato la foto e i saluti della signora.


Questa è la sua risposta:

“Grazie mille per la foto e tutto il meraviglioso lavoro che fate per mantenere vivi ricordi che il tempo tende a svanire – ogni tanto mi chiedo come le nuove generazioni – che non hanno avuto nessun racconto diretto attraverso nonni e genitori – possano immaginare quanto orrore e quanto sacrificio ci siano nella nostra storia. Vivendo all’estero e lavorando in un ambiente internazionale da da più di 30 anni ho avuto occasione di parlare con persone di varie nazionalità scoprendo che c’è gente (laureata) che non sa cosa sia stato il Nazismo…

Graziella è una persona deliziosa con un cuore più grande di lei, il suo sorriso illumina la lapide che per me è sempre motivo di orgoglio, ma anche di tristezza visto che purtroppo il mio nonnino non l’ho potuto conoscere.

Grazie anche per la tessera e il prezioso biglietto di accompagnamento – tra mille difficoltà stiamo preparando il nostro rientro in Italia quindi in futuro sarà più facile conoscerci di persona.

Un saluto affettuoso,
Carla”

Il senso del nostro lavoro è anche questo: mantenere il contatto con le persone qui e ora, parlare con i vivi di oggi dei fatti di un ieri non così distante.
La Storia si scrive sui libri, ma bisogna anche farla arrivare alle persone intorno a noi.

Grazie, Carla e Graziella!

Il manifesto è a vostra disposizione

Il manifesto che racconta il nostro Progetto QR code che riporta tutte le lapidi dedicate alle vittime del nazifascismo è a disposizione di chi ce lo chiederà.

Potrete stamparlo e pubblicarlo, inserire il logo della vostra associazione o ente istituzionale, vi chiediamo solo di indicarci gli scopi delle vostre iniziative scrivendo a anpi.circ8@gmail.com.

La vostra iniziativa la racconteremo anche sul nostro sito e con piacere daremo il nostro patrocinio. 

Il progetto è stato raccontato dal TG regionale del Piemonte, qui il link dove potete vedere il servizio di Maura Fassio.

 

Una emozionante sorpresa!

Ieri il nostro presidente ha ricevuto questa mail, a seguito del servizio apparso sul TGR a proposito della nostra iniziativa di applicare dei QRcode alle lapidi della Circoscrizione 8.
Anche questo è il senso del nostro lavoro.

 

Sig. Raffaele Scassellati

ANPI Torino San Salvario

Oggi 25/aprile ho sentito parlare al TGR Piemonte di una lapide in ricordo di un bambino di 9 anni – Silvano Pier Luigi – ucciso in via Madama Cristina nei giorni della liberazione.

Si tratta di uno scolaro che frequentava la 3° elementare della scuola Silvio Pellico ed era mio compagno di classe. Solo pochi giorni fa ho scoperto casualmente di avere un ricordino stampato allora dalla famiglia e la cosa mi ha richiamato alla mente la vicenda che ovviamente mi aveva molto impressionato e ho conservato per tutta la vita.

Se interessa posso inviare una foto del ricordino al n° di telefono che mi indicherete

Saluti
Giulio Giolitti

 IVREA

Oggi sono passati esattamente 76 anni da quel giorno.