Dall’A.N.P.I. nazionale:

“Con il Pride e per il Ddl Zan.
Ogni battaglia per i diritti di tutti è una battaglia dell’ANPI”

24 Giugno 2021

 

Punto di ritrovo per la manifestazione di sabato 26 giugno

Vi ricordiamo l’appuntamento per la Manifestazione indetta da Cgil – Cisl – Uil in Piazza Castello a Torino, sabato 26 giugno.

Il punto di ritrovo della sezione Nicola Grosa è di fronte all’edicola all’angolo di via Garibaldi alle ore 10.00, insieme alla lega 8Spi.
Alle ore 12.00 seguirà l’intervento del Segretario Nazionale Cgil Maurizio Landini.

Non sono previste bandiere, ma chi possiede il fazzoletto dell’Anpi è pregato di indossarlo.

Vi attendiamo numerosi.

Due eventi importanti

Carissime e Carissimi
Allego il programma di due eventi importanti:
Il 1° Organizzato dall’ANPI NAZIONALE SULLA SUA PAGINA FACEBOOK ORE 15  DI MARTEDÌ 22 GIUGNO 2021

 

Il 2° Organizzato dai tre sindicati Cgil-Cisl-Uil per
sabato 26 giugno per Torino in Piazza Castello ore 10.

SABATO 26 GIUGNO 2021 0RE 10.00 PIAZZA CASTELLO MANIFESTAZIONE UNITARIA NAZIONALE IN 3 CITTÀ (BARI-FIRENZE-TORINO)
(
UTILIZZO RISORSE DEL PIANO PNRR E BLOCCO DEI LICENZIAMENTI) 
E’ ESTREMAMENTE NECESSARIO CHE L’INIZIATIVA RIESCA .

ORE 12.00 INTERVENTO IN PIAZZA DEL SEGRETARIO NAZIONALE CGIL MAURIZIO LANDINI E COLLEGAMENTO CON LE ALTRE DUE PIAZZE

Fraterni saluti 

Il presidente  
della Sezione Nicola Grosa 
Raffaele Scassellati

Grande anniversario, grande serata.

Una grande festa per il 77° compleanno dell’A.N.P.I. organizzata dalla sezione “Nicola Grosa” alla Casa Garibaldi, domenica 13 giugno.

Il piccolo ritardo rispetto alla data ufficiale del 6 giugno è dovuto alla ricerca della migliore organizzazione e delle migliori condizioni atmosferiche. E infatti, malgrado la temperatura elevata, abbiamo evitato i temporali, fruendo così dello spazio aperto davanti al “Garibaldi”. E il numeroso pubblico ci ha dato ragione.

Dopo i saluti del nostro presidente Raffaele Scassellati, la presidente onoraria dell’Associazione Culturale Russkij Mir, Anna Roberti, ci ha parlato dei partigiani sovietici che hanno combattuto in Italia e del contributo proprio di Nicola Grosa alla conservazione della loro memoria.

Purtroppo, per motivi di salute, è mancata la partecipazione della partigiana Gisella Giambone a cui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione e quelli per il suo novantesimo compleanno, che avremmo voluto festeggiare insieme.
Ma non mancherà occasione.

È seguita l’apprezzatissima “merenda sinoira”, l’antenata abbondante e piemontese dell’apericena, preparata e servita dal magnifico staff della Casa Garibaldi, a cui va il nostro più sentito ringraziamento per la qualità e la cura, malgrado la sovrapposizione di eventi diversi.

Perla della serata è stato lo spettacolo finale di Giorgio Olmoti e Tiberio Ferracane che, in parole e musica, hanno saputo affascinare il pubblico con una profondità davvero inusuale.
Davvero non è facile raccontare la Resistenza in maniera intensa, ma lieve, catturare l’attenzione con un’alternanza di canzoni e racconti di grande caratura, in un crescendo di intensità ed emozione.

Sulla bravura e professionalità di Giorgio e Tiberio non avevamo dubbi, ma la spontaneità con cui ce l’hanno dimostrato è la conferma che la Cultura (quella vera, con la C maiuscola) nelle mani giuste può davvero essere intrattenimento di alto livello.
Un caloroso grazie da tutti noi!

E grazie, naturalmente, a tutti coloro che hanno partecipato, premiando l’idea e il lavoro organizzativo di questi eventi, finalmente e nuovamente in presenza.
A tutti i presenti abbiamo regalato il manifesto dei QRcode (qui il link) che abbiamo applicato accanto alle lapidi di cui ci occupiamo che è stato apprezzato e “testato”, con nostra grande soddisfazione.

Grazie e viva l’A.N.P.I.!

 

Gisella Giambone: una vita in salita.

Gisella Giambone è nata nel 1931 in Francia, dove il padre Eusebio Giambone, antifascista ed esponente di spicco del movimento operaio torinese, ha dovuto rifugiarsi per poter continuare a lottare.

E da qui in avanti parte una vita in salita, costellata di grandi responsabilità e grandi sofferenze, ma sempre reagendo con energia e serenità, combattendo contro le ingiustizie e per la libertà.
Sembrano frasi retoriche, ma la biografia di Gisella è davvero una intensa pagina della storia italiana.
Dall’esilio al confino, dalla
fucilazione del padre partigiano a quella stessa lotta combattuta in prima persona, lei giovanissima irriducibile, alle battaglie per i diritti civili nei decenni successivi.

Gisella Giambone sarà presente alla Festa dell’A.N.P.I. che la sezione “Nicola Grosa” terrà al Circolo Garibaldi domenica 13 giugno e ci racconterà, con la sua abituale pacatezza, di questi novant’anni di impegno sociale.

Guardate la sua intervista sul bel sito NoiPartigiani.it che trovate qui

o leggete quella rilasciata a Piera Egidi Bouchard qui

e, soprattutto, rileggete la lettera che suo padre le scrisse prima di morire:

Cara Gisella,

quando leggerai queste righe il tuo papà non sarà più. Il tuo papà che ti ha tanto amata malgrado i suoi bruschi modi e la sua grossa voce che in verità non ti ha mai spaventata. Il tuo papà è stato condannato a morte per le sue idee di Giustizia e di Eguaglianza. Oggi sei troppo piccola per comprendere perfettamente queste cose, ma quando sarai più grande sarai orgogliosa di tuo padre e lo amerai ancora di più, se lo puoi, perché so già che lo ami tanto.

Non piangere, cara Gisellina, asciuga i tuoi occhi, tesoro mio, consola tua mamma da vera donnina che sei.

Per me la vita è finita, per te incomincia, la vita vale di essere vissuta quando si ha un ideale quando si vive onestamente, quando si ha l’ambizione di essere non solo utili a sé stessi ma a tutta l’Umanità.

Tuo papà ti ha sempre insegnato a fare bene e fino ad ora sei stata una brava bambina, devi essere maggiormente brava oggi per aiutare tua mamma ad essere coraggiosa, dovrai essere brava domani per seguire le ultime raccomandazioni di papà.

Studia di buona lena come hai fatto finora per crearti un avvenire.

Un giorno sarai sposa e mamma, allora ricordati delle raccomandazioni di tuo papà e soprattutto dell’esempio di tua mamma. Studia non solo, per il tuo avvenire ma per essere anche più utile nella società, se un giorno i mezzi non permetteranno di continuare gli studi e dovrai cercarti un lavoro, ricordati che si può studiare ancora ed arrivare ai sommi gradi della cultura pur lavorando.

Mentre ti scrivo ti vedo solo nell’aspetto migliore, non vedo i tuoi difetti ma solo le tue qualità perché ti amo tanto: ma non ingannarti perché anche tu hai i tuoi difetti come tutte le bambine (ed anche i grandi), ma saprai fare in modo di divenire sempre migliore, ed è questo il modo migliore di onorare la memoria del tuo papà.

Tu sei giovane, devi vivere e crescere e se è bene che pensi sovente al tuo papà, devi pensarci senza lasciarti sopraffare dal dolore, sei piccola, devi svagarti e divertirti come lo vuole la tua età e non solo piangere.

Devi far coraggio alla mamma, curarla e scuoterla se è demoralizzata. Sii brava, sempre, ama sempre la mamma che lo merita tanto. Il tuo papà ti ha amata immensamente ti abbraccia ed il suo pensiero sarà fino alla fine per te e mamma

Il tuo papà”

(da “Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana”)

E’ la festa dell’ANPI!

Settantasette anni fa, era il 6 giugno del 1944 quando fu fondata l’ANPI a Roma.  Fu fondata mentre l’Italia del nord era ancora da liberare.  E’ una data storica, una data ancora attuale. 

Tutte le sezione stanno celebrando quel giorno e lo facciamo anche noi. Lo facciamo con una iniziativa di festa, conviviale. Lo facciamo in compagnia di chi quei giorni li ha vissuti e di chi ce li racconta con parole e musica.

Vi aspettiamo per una serata insieme, questa volta di presenza. Non vedevamo l’ora. 

W L’ANPI!

Sotto la locandina con il programma e le informazione per partecipare

 

Dicono di noi…

Con grande piacere alleghiamo il link dell’articolo molto bello di Marco Guastavigna sulla rivista “Insegnare”  a proposito del nostro Progetto QRcode.

Articolo su Insegnare on line 

Rivolto soprattutto ai docenti, coglie perfettamente lo spirito dell’iniziativa e il nostro impegno verso le scuole.

Impegno che presto avrà ulteriori sviluppi… (tenetevi in contatto!)

Mettete dei fiori

Si avvicina il 25 Aprile, un 25 Aprile ancora in pandemia e questo non ci consente di organizzare per il secondo anno consecutivo quegli eventi che la nostra sezione organizzava abitualmente.

Non siamo comunque stati fermi. 

Come annunciato stiamo posando le targhette con il QR code che consentiranno inquadrandole con lo smartphone approfondimenti sui caduti riportati sulle lapidi. L’iniziativa sarà accompagnata da un manifesto leggibile che riporterà tutti i QR Code dei quartieri San Salvario Borgo Po e Cavoretto. Il manifesto sarà stampato e affisso dal comune grazie al patrocinio concesso da comune e circoscrizione. 

Sempre con la circoscrizione abbiamo realizzato il manifesto ufficiale che sarà affisso in tutta la circoscrizione, è un manifesto che riporta un brano tratto dal canto partigiano “Oltre il ponte” scritto da Italo Calvino: “… vedeva l’altra riva, la vita, tutto il bene del mondo oltre il ponte…”

Quel ponte che ci porterà sull’altra riva  e torneremo a trovarci.

I fiori sulle lapidi li poseremo nel mese di maggio, quando sarà più agevole muoversi, quando potremo farlo con tutta la sicurezza necessaria.

A chi ci legge, alla nostra comunità chiediamo di andare a porre un fiore sulla lapide che è vostra vicina di casa o a quella che cui siete più legati. Come lo scorso anno, come in un giorno di festa. Non esagerate però, basta un fiore. Inviateci le foto, le pubblicheremo sul sito.

Perché il 25 Aprile è giorno di festa, l’altra riva ci aspetta e quando ci arriveremo festeggeremo tutti insieme. 

W il 25 Aprile!

Il Presidente della sezione Nicola Grosa

Raffaele Scassellati

La sezione aderisce e invita ad aderire all’Anagrafe Antifascista di Stazzema

testate

La nostra sezione aderisce ed invita iscritti e simpatizzanti ad aderire all’ANAGRAFE ANTIFASCISTA istituita dal comune di Stazzema. Riportiamo qui la comunicazione del comune tratta dal sito anagrafeantifascista.it:

Nel 70º Anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione Repubblicana, Il Comune di Stazzema istituisce

L’ANAGRAFE ANTIFASCISTA

per la costituzione di un Comune Virtuale antifascista.

L’iscrizione all’Anagrafe è aperta a tutti sottoscrivendo la

CARTA DI STAZZEMA

Iscriversi significa condividere, affermare, rivendicare i principi raccolti nella presente Carta, che sono alla base della nostra Democrazia, della Costituzione Italiana, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema.

Iscriversi significa “essere per”: un mondo senza guerre, terrore e forme di oppressione; un futuro migliore, di progresso sostenibile, bellezza e civiltà; la fiducia nell’uomo e nelle sue potenzialità, nella ragione, nella cultura.

Per questo l’anagrafe è antifascista, perché il Fascismo è sinonimo di totalitarismo e autoritarismo; non solo un periodo storico quanto anche l’espressione di una visione del mondo e dell’uomo orientata al passato, arcaica, fatta di istinti, violenza, discriminazione, oppressione, razzismo. Essere antifascisti è una battaglia di civiltà: è l’affermazione di un universo di idee e di valori opposti ai totalitarismi.

Aderendo al Comune Virtuale Antifascista e sottoscrivendo la Carta di Stazzema:

  • AFFERMIAMO che esistano diritti inalienabili che ogni essere umano possiede, senza distinzione per ragioni di pensiero, razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine nazionale o sociale.
  • AFFERMIAMO il valore della persona e delle sue libertà, di pensiero, coscienza e religione; il diritto di tutti: a poter esprimere liberamente le proprie opinioni, senza discriminazioni, minacce o persecuzioni, ad autodeterminarsi come individuo, ad avere un lavoro e condurre un’esistenza dignitosa; il diritto ad una sfera privata inviolabile nell’ambito della proprietà, della persona, della vita, della famiglia;
  • AFFERMIAMO il valore dell’istruzione e la possibilità di ognuno di accedere ad un’informazione libera, imparziale e accessibile a tutti, come strumento di pieno sviluppo della persona e di crescita collettiva;
  • AFFERMIAMO il valore della giustizia e di un giusto processo; la tutela delle minoranze; l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge; il rifiuto di ogni schiavitù, tortura, punizione crudele o inumana;
  • AFFERMIAMO l’importanza delle pratiche democratiche, nella convinzione che la sovranità appartenga al popolo e che ognuno abbia diritto di partecipare al governo del proprio paese;
  • AFFERMIAMO il rispetto dell’altro, delle sue opinioni e convinzioni; il valore del dialogo, del confronto, come modalità di risoluzione dei conflitti fra individui come delle controversie internazionali;
  • AFFERMIAMO che il Futuro non è il Fascismo. La civiltà, il progresso, il futuro, appartengono alla dimensione democratica.

Aderire all’anagrafe è un impegno a sentirsi parte di una comunità, che agisce per affermare e rivendicare con orgoglio e coraggio i principi della Carta, per restituire loro forza, dignità, fascino, per riportarli al centro del dibattito pubblico, della vita quotidiana, della contemporaneità.

Visita il Parco della Resistenza http://www.santannadistazzema.org

Come aderire e firmare: prenotare telefonando allo 011.011 35965/64 oppure scrivendo a informa8@comune.torino.it.
Per quanto riguarda la nostra circoscrizione si può firmare nelle sedi di via Ormea e corso Corsica.