Le belle collaborazioni si vedono anche nelle giornate di maltempo!

E noi della Nicola Grosa alle serie collaborazioni abbiamo sempre creduto.

Con l’Anpi di Cumiana ci parlammo al congresso provinciale, quando illustrammo il progetto QrCode all’assemblea e da allora si è instaurato un costruttivo e piacevole dialogo che ha portato alla realizzazione del primo QrCode alla Cascina Richetta, luogo dell’eccidio di partigiani il 30 dicembre 1944.

Con Marco Comello, presidente dell’Anpi locale, è stato facile comprendersi e impostare tutto il lavoro e con lui nei giorni scorsi abbiamo applicato la magica placchetta sul cippo che ricorda la strage.

Ieri c’è stata la celebrazione ufficiale, presenti le autorità, i famigliari delle vittime e, malgrado la pioggia, un numeroso pubblico, compresi i rappresentanti di altre sezioni Anpi del territorio, noi inclusi.
Importante il discorso del sindaco, che ha ricordato, tra l’altro, di non abbassare mai la guardia riguardo ai fenomeni di ritorno di idee autoritarie.
Toccante l’intervento di una nipote di quei contadini che ospitarono e curarono i partigiani che poi vennero uccisi in quella cascina e che in quell’eccidio persero anche un figlio, a ricordare tutti quelli che aiutarono e sostennero, anche ad altissimo prezzo, la guerra di liberazione.

Terminata la celebrazione abbiamo continuato a parlare con le realtà locali, imbastendo progetti e stabilendo quei rapporti diretti che sicuramente porteranno ad altre interessanti collaborazioni.
Che sono una parte
fondamentale del nostro lavoro e del nostro futuro.

Giorno della Memoria

In primo piano

“Ho la paura della perdita della democrazia, perché io so cos’è la non democrazia.
La democrazia si perde pian piano, nell’indifferenza generale, perché fa comodo non schierarsi, e c’è chi grida più forte e tutti dicono: ci pensa lui.”

Liliana Segre

La nostra iniziativa per il Giorno della Memoria è dedicata a Liliana Segre presentando il suo libro “Il mare nero dell’indifferenza”, curato da Giuseppe Civati.
Con Civati interverrà il presidente della Comunità ebraica Dario Disegni. 

L’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare la casa editrice People e il nostro progetto shopper #resistenti.
Sotto la locandina con tutte le informazioni.

Vi aspettiamo il 26 gennaio alle 18:30 alla Casa del Quartiere di San Salvario.

L’iniziativa è presente nell’opuscolo dedicato al Giorno della Memoria del Comune di Torino e ha il patrocinio della Circoscrizione Otto.

 

La Grosa partecipa alle iniziative a ricordo della strage del 18 dicembre 1922

Anche la nostra sezione parteciperà alle iniziative dedicate al centenario della strage del XVIII dicembre a Torino. Lo faremo presentando due libri il 19 dicembre prossimo alle ore 18:00 in via Lombroso 16 – Sala Molinari.

  • Strage di Torino – Una storia italiana dal 1922 al 1971 di Giancarlo Carcano
  • Il collasso di una democrazia – L’ascesa al potere di Mussolini (1919 – 1922) di Federico Fornaro

Partecipano: Federico Fornaro – parlamentare e Aldo Agosti – Storico Saluti: Augusto Montaruli – Anpi – Roberto Demichelis – Spi San Salvario modera: Lucia Centillo Spi Torino

La doppia presentazione è organizzata in collaborazione con SPI CGIL di San Salvario e la Biblioteca Ginzburg.

Sul sito della Regione Piemonte alle pagine del Comitato Resistenza e Costituzione, presieduto da Daniele Valle, trovate tutte le informazioni sulle iniziative oltre al video che racconta la strage e quei giorni drammatici.

Qui riportiamo la locandina dell’iniziativa che apre gli eventi che ricordano quella strage invitandovi a partecipare e a diffondere.

 

 

 

 

L’ottobre della Nicola Grosa

Carissime e carissimi,

Rieccoci dopo una tornata elettorale che ha visto una legittima vittoria del destra centro (volutamente invertiti)  e una sconfitta, non inattesa, del centro sinistra.  E’ la democrazia. A noi tocca vigilare sui valori che la Costituzione sancisce.  

Qui vogliamo anticiparvi, seguiranno comunicazione dedicate, le iniziative organizzate da noi e quelle che ci fa piacere segnalarvi. 

  • 14/15/16 ottobre – Casa Garibaldi – via Pietro Giuria

In questi giorni verrà realizzato un murale dell’artista cileno Hector Mono Carrasco sui muri di Casa Garibaldi.

Il murale nasce da una proposta dell’associazione cileni in Italia “El Caleuche” e sarà dedicato a Gabriela Mistral, primo premio Nobel del Sud America e unica donna di quel continente, a Nicola Grosa e alla multiculturalità del quartiere San Salvario. 

Il 14 verranno tracciati i contorni e il giorno successivo colorato con la partecipazione di cittadini e ragazze e ragazzi che frequentano Casa Garibaldi. Il 16 inaugurazione e festa popolare.

Appena definiti i dettagli vi informeremo.

  • 23 ottobre – Festa di Via Madama Cristina

L’associazione commercianti di via Madama Cristina ci ha invitati ad essere presenti con una nostra postazione alla tradizionale Festa di Via.
Abbiamo accettato con piacere, venite a trovarci. Comunicheremo la posizione della nostra postazione appena ci verrà indicata.

  • 24 ottobre alle 18:00 – Biblioteca Ginzburg – Sala Molinari

Presentazione del libro “Un soldato italiano in Jugoslavia” a cura di Angelo Mattanò con la partecipazione di Eric Gobetti.
L’autore ha donato una copia del libro che sarà disponibile nello scaffale ANPI della Ginzburg

Con piacere segnaliamo

Presentazioni del romanzo di Ennio Tomaselli “Fronte Sud” imperniato su un intreccio fra presente (in particolare quello dei ragazzi africani che giungono in Italia) e passato (aggressione fascista all’Etiopia)”.
Il romanzo sarà presentato:
il 7 ottobre alle 18:00 presso il Centro di Accoglienza di Cavoretto
e il 17 ottobre alle 17:30 alla biblioteca Ginzburg. 

Anche in questo caso ringraziamo l’autore per aver deciso di donarci una copia del libro da destinare al nostro scaffale mettendolo così a disposizioni di tutti.

Tesseramento

Siamo stupiti e felici, mentre vi scriviamo abbiamo raggiunto le 240 adesioni alla nostra sezione e c’è ancora margine per crescere.
E’ un risultato bellissimo frutto del nostro lavoro collettivo sul territorio. Siamo a più 24% sul 2021 con il 53% di nuovi iscritti e abbiamo abbassato l’età media degli iscritti di 2 anni.
Non ci fermiamo qui.

Per domande proposte e altro contattateci.

Un caro saluto

 

Pian del Lot: un riassunto per i distratti…

A seguito della discussione, a tratti un po’ surreale, di una mozione sul Pian del Lot presentata (e respinta) in Consiglio Comunale dalla consigliera 5 Stelle Valentina Sganga riteniamo opportuno fare un po’ di chiarezza e una breve cronistoria della vicenda.

Se la consigliera Sganga in Comune e la consigliera Pasquali in Circoscrizione ci avessero interpellati avrebbero avuto tutte le informazioni necessarie per presentare un atto politico utile alla causa.



Pian del Lot – Cronistoria della proposta della sezione ANPI Nicola Grosa in collaborazione con Pro Natura

Luglio 2020

La sezione ANPI Nicola Grosa ispirata dalla richiesta del presidente Mattarella di istituire un parco in ogni città dedicato alla vittime del Covid scrive al presidente Cirio di intitolare il parco del Pian del Lot a loro.

Venuti a conoscenza della vendita della cascina Raby e del terreno da parte dell’ASL Torino, il presidente della Nicola Grosa scrive alla sindaca Appendino e all’assessore Iaria:

“

Gentile Sindaca Appendino
Egregio Assessore Iaria,

Abbiamo seguito con interesse il dibattito di queste ore sul Pian del Lot ed abbiamo apprezzato, durante le comunicazioni all’aula nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Torino, la volontà espressa dall’assessore Iaria di garantire che l’area interessata dalla vendita della Cascina Raby continui ad essere pubblica, accessibile e presidio di memoria per la nostra comunità.
A tal fine siamo a richiedere con la presente, appresa la vostra disponibilità e in attesa di una risposta alla nostra lettera, con urgenza un incontro per definire vincoli e progettualità sull’area anche in merito alla nostra proposta di dedicare l’area alle vittime da coronavirus. Proposta che come potete leggere sul nostro sito sta ricevendo adesione anche molto autorevoli e rappresentative della città e non solo.

A seguito del colloquio che definisce scenario e obiettivi siamo disponibili ad incontrare, con voi, la proprietà del sito.

Raffaele Scassellati
Presidente sezione ANPI Nicola Grosa”

La proposta raccoglie decine di firme di autorità (il vescovo, intellettuali, gruppi politici, associazioni e cittadini: https://anpi8.wordpress.com/2020/07/20/290/).

Il consigliere della circoscrizione Otto Augusto Montaruli presenta interpellanza sulla questione: 

http://augustomontaruli.it/blog/2020/07/25/interpellanza-sulla-vendita-del-pian-del-lot/

Ottobre 2020

L’assessore Iaria convoca una riunione dove è presente la proprietà e si constata la disponibilità a collaborare e si mettono le basi per l’apertura di un sentiero tra il sacrario e le postazioni dotato di cartellonistica illustrativa della storia dell’eccidio. Nel contempo ci si impegna ad individuare un’altra area verde da dedicare alle vittime del covid.

Da allora è caduto il silenzio e le promesse non sono nemmeno diventate premesse, il che ci ha spinti a scrivere e pubblicare questo comunicato:

“Pian del Lot, riunione in assessorato (3)
Pubblicato il 21 Novembre 2020

Come ricorderete il 9 ottobre scorso siamo stati convocati dall’assessore Antonino Iaria per discutere della nostra proposta sul Pian del Lot, insieme a noi sono stati convocati: la proprietà attuale della cascina e dei terreni, Pro Natura, il Museo della Resistenza, Istoreto e tecnici degli assessorati al verde e alla cultura. Presente anche un funzionario dell’assessorato alla cultura della regione Piemonte.
Ci spiace rendere pubblico prima dell’assessorato il resoconto della riunione, ma è trascorso oltre un mese e riteniamo che iscritti alla sezione Nicola Grosa e tutti coloro i quali hanno aderito alla nostra proposta abbiano il diritto di essere informati e noi il dovere di farlo.
Possiamo commentare che l’incontro è stato molto collaborativo e disteso, pensiamo che nonostante i tempi complicati si possa arrivare ad una riqualificazione dell’area sia dal punto di visto ambientale che storico e all’individuazione di un’area verde da dedicare alle vittime del Covid 19.

La proprietà si è detta disponibile con tutte le avvertenze del caso a rendere accessibile il sentiero che dal sacrario porta alle batterie antiaeree. La regione Piemonte si è detta disponibile a contribuire economicamente al progetto. L’incontro è stato anche occasione per ricordare di intervenire anche su altri luoghi della memoria.
E’ necessaria una convenzione tra Comune e proprietà che regolamenti e stabilisca compiti e responsabilità nell’attuare il progetto e nella gestione del luogo.
Sarà nostra cura aggiornarvi sugli sviluppi e rendere noto il verbale ufficiale della riunione.”
 
Questo comunicato è stato inviato dal presidente della sezione Nicola Grosa, Raffaele Scassellati, a tutti gli iscritti e tutti coloro hanno aderito all’iniziativa. 

Oggi

Al momento la circoscrizione Otto ha ripreso la questione con gli uffici in primis e quindi si spera con la parte politica.

L’azione politica dei 5 stelle in Circoscrizione e Comune non tiene conto di quanto fatto finora, non ha sentito in alcun modo la sezione ANPI Nicola Grosa e rischia di irrigidire la proprietà. 
Inoltre qui non si tratta di far diventare “monumento” delle batterie antiaeree, ma mettere in atto un progetto che racconti quella storia e che dia dignità a quel luogo.
Così come avevamo concordato e come purtroppo non si è concretizzato.

Aggiungiamo che comunque un parco da dedicare alle vittime del Covid vorremmo venisse realizzato.

Pian del Lot: ben svegliati 5 stelle!

La sezione ANPI Nicola Grosa con un certo stupore legge dell’azione politica che il Movimento 5 Stelle della circoscrizione otto ha intrapreso con un atto consiliare sulla questione del Pian del Lot.

Lo stupore nasce dal fatto che nessun tipo di appoggio e interesse, salvo il voto a favore di un’interpellanza, suscitò nei rappresentanti del Movimento quando la proposta venne fatta dalla nostra sezione e documentata in tutti i suoi progressi sul nostro sito ai nostri iscritti oltre ad essere riportata dai quotidiani.

Probabilmente perché la questione era sul tavolo dell’ex assessore pentastellato Iaria.
Assessore che nonostante un accordo di massima con la proprietà del terreno e la disponibilità della regione Piemonte nel contribuire lasciò passare troppo tempo e non si arrivò ad un accordo.

Adesso l’assessore Iaria indossa abiti borghesi e i consiglieri pentastellati si accorgono che esiste il Pian del Lot, le postazioni della contraerea e, forse, la storia di un eccidio.
A dar man forte ai consiglieri 5 stelle della circoscrizione otto anche la capogruppo in comune Valentina Sganga, pure lei uscita dal letargo.

La sezione ANPI Nicola Grosa apprezza e auspica una collaborazione e un sostegno dalle forze politiche alla nostra iniziativa promossa insieme a Pro Natura evitando speculazioni politiche che possono solo danneggiare quanto fatto fino ad oggi.
Nel contempo chiediamo agli assessori competenti del comune di Torino, collaborando con la circoscrizione otto, di mettere un punto definitivo sulla questione.

La Grosa in trasferta

Ieri mattina, su invito della sezione A.N.P.I. di Chieri, abbiamo partecipato alla posa del QrCode accanto alla targa dedicata a Domenico Folis nella scuola a lui intitolata a Pino Torinese.
Eravamo stati contattati per avere ragguagli su come realizzare i QrCode (che ormai sono presenti su quasi metà delle lapidi torinesi e stanno rapidamente crescendo) e, ben volentieri, abbiamo collaborato alla realizzazione.

Ieri, con una celebrazione vivace e commovente, una marea di bambini delle scuole di Pino Torinese e un bel numero di adulti di tutte le età assistevano alla presentazione del libro a fumetti sulla storia di Domenico Folis, giovane partigiano e alpino caduto nella Guerra di Liberazione, ideato per interessare anche il pubblico dei più piccoli alle vicende che hanno attraversato l’Italia in quegli anni apparentemente lontani..
Una bravissima maestra e una attenta dirigente scolastica, supportate da una ricettiva amministrazione locale, sono riuscite nell’intento, regalando il libro a tutti i bambini dalla terza elementare alla terza media.
Con la presidente dell’Anpi di Chieri abbiamo poi applicato (anzi, lo hanno attaccato due bimbi!) il QrCode accanto alla targa commemorativa all’ingresso della scuola.

Dialogo e collaborazione tra sezioni, coinvolgimento diretto di scuole e realtà sociali locali, presenza attiva delle istituzioni: questa è la ricetta che da sempre noi proponiamo per la buona riuscita delle iniziative sul territorio.

E questo è l’esempio che funziona.

Elenco libri scaffale ANPI Nicola Grosa

Pubblichiamo l’elenco dei libri presenti nello scaffale ANPI Nicola Grosa che ci ha messo a disposizione la Biblioteca Civica Natalia Ginzburg. Il progetto lo avevamo raccontato qui.
Elenco aggiornato al 22 febbraio 2022 a cura della biblioteca.

Scaffale Nicola Grosa 

Biblioteca Natalia Ginzurbg  al 2/22

  1. Renzo Biasion : “Sagapò”  – Einaudi
  2. Fernando Coratelli: “Alba senza giorno”  – Italo Svevo
  3. Serena Dandini: “La vasca del Fuhrer” – Einaudi
  4. Primo Levi: “Se questo è un uomo” – Einaudi (2 copie)
  5. Primo Levi: “ La tregua” – Einaudi
  6. Dacia Maraini: “Il treno dell’ultima notte” – Rizzoli
  7. Martina Merletti: “Ciò che nel silenzio non tace”  – Einaudi
  8. Renata Vigarò: “L’Agnese va a morire”  – Einaudi
  9. Elio Vittorini: “Uomini e no”  – Oscar Mondadori
  10. Marco Ponti e Christian Hill: “R: ribelli, resistenza, rock ‘n’ roll” – Feltrinelli
  11. Pietro Chiodi: “Banditi un diario partigiano 1939-1945”  – L’Unità
  12. Michele Ficco: “La gioventù che resta”  – Editori Riuniti
  13. Nicola Grosa: “Il partigiano”  – Provincia di Torino (2 copie)
  14. Bianca Guidetti Serra: “Compagne testimonianze di partecipazione politica femminile vol.1”  – Einaudi
  15. Bianca Guidetti Serra: “Compagne vol.2”  – Einaudi
  16. Massimo Ottolenghi: “Per un pezzo di patria” – Blu edizioni
  17. “Torino 38-45 guida per la memoria”  – blu edizioni (2 copie)
  18.   Giorgio Bocca: “Partigiani della memoria”  – Mondadori
  19.   Padre Ruggero: “I miei condannati a morte”  – Il punto
  20. Giovanni Magnino: “L’eccidio della Paschetta: Peveragno 10 gennaio 1944”  – Blu edizioni 
  21. Francesco Memo e Barbara Borcini: “La via che desideri”  – Tunuè
  22. Aleksandar Zograf: “Il quaderno di Radoslav e altre storie della II guerra mondiale”   – 001 edizioni
  23. Mauro Biani: “è questo il fiore” – People
  24. Gino Strada: pappagalli verdi  – Feltrinelli 
  25. Bruno Marda : “40-45 guerra e società nella provincia di Torino”  – Blu edizioni
  26. Gianpaolo Pansa: “viva l’Italia libera”  – città di torino
  27. “Lingotto 1940-1945: gli anni della Guerra” – associazione culturale Maurilia
  28. Carlo Chevallard: “Diario 1942-1945”  – Blu edizioni
  29. Claudio Anselmo e Simone Grosso: “La fatica della libertà”  Blu edizioni
  30. “38-45 guida alla memoria. Luoghi della guerra e della resistenza di Torino” -Provincia di Torino
  31. “38-45 guida alla memoria […] val di Susa” – Provincia d Torino
  32. Enrico Bertone: “Quegli anni del Novecento”  – Blu edizioni
  33. Beppe Sapeva: “Appunti di vita partigiana di un ragazzo ebreo” – Grafica Ma.Ro editrice
  34. Enrico Bertone: “Sei storie di tempi difficili- 1915-45 tra Chisone e Po” – Blu edizioni
  35. Giorgio Amendola: “Un’isola” – Rizzoli
  36. Dino Sanlorenzo: “Fra storia e memoria-Ideali e passioni politiche nella sinistra di ieri e di oggi”  – The C’
  37. Massimo Lunardelli : “E’ Gramsci ragazzi- storia dell’uomo che odiava gli indifferenti” – Blu edizioni 
  38. Massimo Lunardelli: “ Dieci pericolosissime Anarchiche” – Blu edizioni
  39. Gianmaria Testa: “Da questa parte del mare” – Einaudi
  40. “Luoghi della memoria-memoria dei luoghi 1940-1945” a cura di Alessandro Perona e Alberto Cavaglion – Blu edizioni
  41. “Norimberga- il male sotto accusa” – Corriere della Sera
  42. Alberto Todros: “Memorie”
  43. M.Caudana: “Il prigioniero n.37418” – Editore per le scuole ragazzi oggi
  44. Vincenzo Pappalettera: “Tu passerai per il camino” – Mursia
  45. Emanuele Fiano: “Il profumo di mio padre – l’eredità di un figlio della Shoa”  -Piemme
  46.   Gianni Oliva: “La Resistenza”  – Giunti
  47. Federico Fornaro: “Aria di libertà- storia di un partigiano bambino” – Isral le mani
  48. A. Marchetti e P.Santarone: “Le grandi battaglie: La Resistenza” – Madis Novara
  49. Gianni Oliva: “Si ammazza troppo poco- i crimini di guerra italiani 1940-1943”  – Mondadori
  50. “Warszawa 1944- i 63 giorni dell’insurrezione” – Blu edizioni
  51. Tina Anselmi: “Zia cos’è la Resistenza?” – Manni
  52. Giuseppe Mammarella: “L’Italia dalla caduta del fascismo ad oggi” – Il mulino
  53. Francesco Chicco e Gigi Livio: “1922-1945 Sintesi storica e documenti del fascismo e dell’antifascismo italiani”  – Paravia
  54. Dario Gariglio: “Popolo italiano! Corri alle armi 10-25 giugno 1940: L’attacco alla Francia”  – Blu edizioni
  55. Emanuele Arton: “Diari di un partigiano ebreo” – Bollati Boringhieri
  56. Alcide Cervi: “I miei sette figli” – Einaudi
  57. Adelmo Cervi “Io che conosco il tuo cuore” – Piemme
  58. Dino San Lorenzo: “Noi cominciammo così” – The C
  59. Piero Malverri e Giovanni Pirelli: “Lettere dei condannati a morte della resistenza italiana” – L’Unità
  60. Federico Fornaro: “2 giugno 1946” – Bollati Boringhieri
  61. Marina Addis Saba: “Partigiane donne della Resistenza” – Mursia
  62. Gianni Oliva: “Le tre italie del 1943”  – Mondadori 
  63. Aldo Luardi: “La banda Koch – un aguzzino al servizio del Regime” – Bompiani

Vedremo la stessa luna, rappresentazione teatrale per il Giorno della Memoria

La collaborazione della nostra sezione ANPI con il professor Enzo Pesante è ormai una costante che si concretizza in occasione della commemorazione del Giorno della Memoria. Anche nel 2022 la collaborazione continua.

Avevamo pensato a due spettacoli teatrali: uno dedicato alle scuole da rappresentarsi al CAP10100 e un altro serale per tutti. Purtroppo le restrizione dovute alla pandemia ci hanno costretti ad annullare il primo, ma appena possibile lo riproporremo. 

Chiaramente con tutte le precauzioni del caso e invitandovi a prenotare (e munirvi di green pass) vi aspettiamo a teatro per l’altra realizzazione “Vedremo la stessa luna” tratto dal libro di Paola Milani e Marco Ius.

“… si è voluto rappresentare una pagina finora poco esplorata della capacità umana di resistere, di ricominciare, di sconfiggere la banalità del male.”

Vi aspettiamo.


La scheda dell’opera

Lo spettacolo nasce dalla lettura del libro “Sotto un cielo di stelle” della professoressa Paola Milani e del dottor Marco Ius, del “Laboratorio di Ricerca e Intervento di educazione familiare” dell’Università di Padova. Gli autori affrontano il tema della resilienza dei bambini scampati alla Shoah, attraverso la traiettoria biografica di chi è riuscito a sopravvivere nonostante il trauma della separazione dalla propria famiglia e dell’occultamento della propria identità. I protagonisti diventati adulti rivedono se stessi e ripercorrono i traumi vissuti ricordando però anche l’amore sincero di quanti, spesso rischiando la propria vita, li hanno accolti e amati. 

Sei attori stagionati, vecchi compagni di palcoscenico riuniti apposta per l’occasione, e dieci attrici e attori dai 7 ai 14 anni, che frequentano un laboratorio teatrale. Insieme, da 7 (anni) in su, per rappresentare biografie di persone capaci, malgrado l’orrore attraversato, di ritrovare le ragioni per vivere la propria vita in modo pieno. Come rendere tutto ciò teatralmente? 

Un mucchio di vecchie valigie, dei teli a simboleggiare la clandestinità e poi la rinascita, e ancora ombre proiettate per rappresentare la cappa del silenzio stesa sull’orrore, quindi una finestra da dove si affaccia la lenta ma inarrestabile presa di coscienza del diritto e dovere di raccontare, un coro di bimbi che senza null’altro basta per trasmettere la continuità della vita… Con una recitazione corale che affida al gruppo la narrazione delle varie tappe attraversate, con cambi di scena realizzati dai corpi stessi degli attori, con una ricerca di essenzialità necessaria per mettere a nudo la verità delle parole dei protagonisti, così si è voluto rappresentare una pagina finora poco esplorata della capacità umana di resistere, di ricominciare, di sconfiggere la banalità del male. 

TEATRO S. GIUSEPPE Via ANDREA DORIA 18 – Torino 

Giovedì 27 gennaio 2022, Ore 20,45 

Ingresso: € 10;
€ 7 ridotti over 65 anni e sotto i 12 anni 

Prenotazioni e informazioni: elimiche@libero.it – cell. 3485300428 

CON IL PATROCINIO DI: sezione “Nicola Grosa” 

La locandina

L’ANPl Nicola Grosa sostiene il Baretti

Articolo 9 della Costituzione

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Partiamo da qui per motivare il nostro sostegno all’Associazione Baretti. Lo facciamo perché è una presenza fondamentale in San Salvario per la  diffusione della cultura. Perché è parte del paesaggio del quartiere: provate solo ad immaginare cosa sarebbe quel tratto di via senza il Baretti. Perché la Scuola popolare di musica deve continuare ad esistere.

Sosteniamo condividendo e pubblicando la lettera del presidente dell’Associazione Baretti Alberto Giolitti

Sosteniamo versando 1 euro per ogni iscritto alla nostra sezione e invitando ad associarsi all’Associazione Baretti. 

Come sezione ANPI non possiamo iscriverci, pertanto si iscriverà il presidente della nostra sezione, Augusto Montaruli, a nome dell’ANPI Nicola Grosa. Questo per dare forza e significato alla nostra adesione.

Di seguito il comunicato di Alberto Giolitti

𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐢 𝐦𝐢𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐢 𝐭𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐁𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢.

Il settore dello spettacolo, come molti altri, è in grave difficoltà. Da settembre a oggi tra cinema, teatro, festival, B.O.H., ospitate varie abbiamo aperto al pubblico la sala per 𝟭𝟭𝟯 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 e accolto 𝟰.𝟬𝟴𝟲 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶.
Noi non si sta fermi, abbiamo ancora tanta voglia di fare e di sperimentare, le nostre scuole di musica e di teatro continuano, siamo ancora certi che la cultura sia un bene fondamentale per migliorare il posto in cui viviamo.

Grazie a tutti quelli che sono venuti sia sul palco che da spettatori.

 Quindi, buone feste e se volete associarvi nel 2022 al Baretti siete liberissimi di farlo e vi costa 10€

 Se vi manca un regalo di Natale 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟮 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 dalle 17:00 alle 20:00 sarà allestita in Sala una 𝗦𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗳𝗶𝗹𝗺 che son passati al Baretti in questi anni.

 Se invece volete solo sostenerci e farci un regalo:

Banca Popolare Etica IBAN IT15U0501801000000011350667

Con PAYPAL o CARTE DI DEBITO E CREDITO:

https://www.paypal.com/donate/…

Con Satispay ci trovate come Cineteatro Baretti

Vostro Presidente

𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗚𝗶𝗼𝗹𝗶𝘁𝘁𝗶