Due eventi importanti

Carissime e Carissimi
Allego il programma di due eventi importanti:
Il 1° Organizzato dall’ANPI NAZIONALE SULLA SUA PAGINA FACEBOOK ORE 15  DI MARTEDÌ 22 GIUGNO 2021

 

Il 2° Organizzato dai tre sindicati Cgil-Cisl-Uil per
sabato 26 giugno per Torino in Piazza Castello ore 10.

SABATO 26 GIUGNO 2021 0RE 10.00 PIAZZA CASTELLO MANIFESTAZIONE UNITARIA NAZIONALE IN 3 CITTÀ (BARI-FIRENZE-TORINO)
(
UTILIZZO RISORSE DEL PIANO PNRR E BLOCCO DEI LICENZIAMENTI) 
E’ ESTREMAMENTE NECESSARIO CHE L’INIZIATIVA RIESCA .

ORE 12.00 INTERVENTO IN PIAZZA DEL SEGRETARIO NAZIONALE CGIL MAURIZIO LANDINI E COLLEGAMENTO CON LE ALTRE DUE PIAZZE

Fraterni saluti 

Il presidente  
della Sezione Nicola Grosa 
Raffaele Scassellati

Grande anniversario, grande serata.

Una grande festa per il 77° compleanno dell’A.N.P.I. organizzata dalla sezione “Nicola Grosa” alla Casa Garibaldi, domenica 13 giugno.

Il piccolo ritardo rispetto alla data ufficiale del 6 giugno è dovuto alla ricerca della migliore organizzazione e delle migliori condizioni atmosferiche. E infatti, malgrado la temperatura elevata, abbiamo evitato i temporali, fruendo così dello spazio aperto davanti al “Garibaldi”. E il numeroso pubblico ci ha dato ragione.

Dopo i saluti del nostro presidente Raffaele Scassellati, la presidente onoraria dell’Associazione Culturale Russkij Mir, Anna Roberti, ci ha parlato dei partigiani sovietici che hanno combattuto in Italia e del contributo proprio di Nicola Grosa alla conservazione della loro memoria.

Purtroppo, per motivi di salute, è mancata la partecipazione della partigiana Gisella Giambone a cui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione e quelli per il suo novantesimo compleanno, che avremmo voluto festeggiare insieme.
Ma non mancherà occasione.

È seguita l’apprezzatissima “merenda sinoira”, l’antenata abbondante e piemontese dell’apericena, preparata e servita dal magnifico staff della Casa Garibaldi, a cui va il nostro più sentito ringraziamento per la qualità e la cura, malgrado la sovrapposizione di eventi diversi.

Perla della serata è stato lo spettacolo finale di Giorgio Olmoti e Tiberio Ferracane che, in parole e musica, hanno saputo affascinare il pubblico con una profondità davvero inusuale.
Davvero non è facile raccontare la Resistenza in maniera intensa, ma lieve, catturare l’attenzione con un’alternanza di canzoni e racconti di grande caratura, in un crescendo di intensità ed emozione.

Sulla bravura e professionalità di Giorgio e Tiberio non avevamo dubbi, ma la spontaneità con cui ce l’hanno dimostrato è la conferma che la Cultura (quella vera, con la C maiuscola) nelle mani giuste può davvero essere intrattenimento di alto livello.
Un caloroso grazie da tutti noi!

E grazie, naturalmente, a tutti coloro che hanno partecipato, premiando l’idea e il lavoro organizzativo di questi eventi, finalmente e nuovamente in presenza.
A tutti i presenti abbiamo regalato il manifesto dei QRcode (qui il link) che abbiamo applicato accanto alle lapidi di cui ci occupiamo che è stato apprezzato e “testato”, con nostra grande soddisfazione.

Grazie e viva l’A.N.P.I.!

 

Finire in bellezza!

Bella, molto bella l’esperienza fatta oggi con il liceo Alfieri.
Con la IV ginnasio Gamma, accompagnata dalla professoressa Elisabetta Valfrè e dal professor Maurizio Riva, abbiamo fatto una “escursione” tra le lapidi e i luoghi della Resistenza intorno al liceo.

Toccando molti argomenti, dai circoli operai ai cecchini, dalle vittime involontarie al sacrificio cosciente, abbiamo fatto un percorso che dall’ora prevista ne ha impegnate quasi due, con domande molto interessanti e grande attenzione da parte delle allieve e degli allievi, anche su argomenti di cui, purtroppo, spesso non si arriva a parlare perché in finale di programma.

Il nostro obiettivo era quello di contestualizzare e attualizzare il periodo storico, facendo i debiti agganci con l’attualità mondiale, e crediamo, a sentire i commenti di allievi e docenti, di esserci riusciti.

Bellissima e commovente, l’idea delle ragazze e dei ragazzi di portare dei fiori da aggiungere sulle lapidi (che ci ricorda come ancora molte non abbiano un portafiori…).
Apprezzati i QRcode che abbiamo applicato nei mesi scorsi e anche la deviazione sulle pietre d’inciampo di corso Dante.

Una mattinata davvero di grande soddisfazione per questa prima puntata del nostro Progetto Scuole. Prepariamo le successive!

Ancora un grande e sincero grazie alla vice preside Caterina Gargano, alla professoressa Elisabetta Valfrè e al professor Maurizio Riva per aver permesso tutto questo e posto le basi per le future iniziative, che potrebbero essere davvero tante, vista l’attenzione e la curiosità degli allievi.

Noi intanto faremo i “compiti delle vacanze”…

Dicono di noi…

Con grande piacere alleghiamo il link dell’articolo molto bello di Marco Guastavigna sulla rivista “Insegnare”  a proposito del nostro Progetto QRcode.

Articolo su Insegnare on line 

Rivolto soprattutto ai docenti, coglie perfettamente lo spirito dell’iniziativa e il nostro impegno verso le scuole.

Impegno che presto avrà ulteriori sviluppi… (tenetevi in contatto!)

Il manifesto è a vostra disposizione

Il manifesto che racconta il nostro Progetto QR code che riporta tutte le lapidi dedicate alle vittime del nazifascismo è a disposizione di chi ce lo chiederà.

Potrete stamparlo e pubblicarlo, inserire il logo della vostra associazione o ente istituzionale, vi chiediamo solo di indicarci gli scopi delle vostre iniziative scrivendo a anpi.circ8@gmail.com.

La vostra iniziativa la racconteremo anche sul nostro sito e con piacere daremo il nostro patrocinio. 

Il progetto è stato raccontato dal TG regionale del Piemonte, qui il link dove potete vedere il servizio di Maura Fassio.

 

Una emozionante sorpresa!

Ieri il nostro presidente ha ricevuto questa mail, a seguito del servizio apparso sul TGR a proposito della nostra iniziativa di applicare dei QRcode alle lapidi della Circoscrizione 8.
Anche questo è il senso del nostro lavoro.

 

Sig. Raffaele Scassellati

ANPI Torino San Salvario

Oggi 25/aprile ho sentito parlare al TGR Piemonte di una lapide in ricordo di un bambino di 9 anni – Silvano Pier Luigi – ucciso in via Madama Cristina nei giorni della liberazione.

Si tratta di uno scolaro che frequentava la 3° elementare della scuola Silvio Pellico ed era mio compagno di classe. Solo pochi giorni fa ho scoperto casualmente di avere un ricordino stampato allora dalla famiglia e la cosa mi ha richiamato alla mente la vicenda che ovviamente mi aveva molto impressionato e ho conservato per tutta la vita.

Se interessa posso inviare una foto del ricordino al n° di telefono che mi indicherete

Saluti
Giulio Giolitti

 IVREA

Oggi sono passati esattamente 76 anni da quel giorno.

QR Code resistenti

Questo fine settimana inizieremo l’installazione delle placchette Qr code sotto le lapidi dei caduti della Resistenza nei quartieri San Salvario, Borgo Po e Cavoretto.

Il QR code, inquadrandolo con lo smartphone, consente di accedere ad una scheda presente su questo sito con le informazioni relative ai caduti e i link per maggiori approfondimenti (Istoreto, MuseoTorino…).

Quella del QR code è una modalità democratica, accessibile a tutti e gratuita, che consente di essere informati e, nel caso, di approfondire andando sui siti degli enti e dei musei i cui link sono riportati sulla scheda.
Pochi euro di spesa e la buona volontà di chi ha lavorato alle schede e andrà ad installare le placchette.

Il progetto sarà accompagnato da un manifesto che sarà affisso nei quartieri grazie al patrocinio della circoscrizione otto e da un formato A3 che sarà distribuito nelle scuole e nei luoghi di aggregazione. 

Il manifesto, che potete vedere e provare sotto, può essere scaricato qui.

Ringraziamo l’assessorato al patrimonio per l’autorizzazione e per la concessione del patrocinio.

Grazie ad Augusto Montaruli e Massimo Pizzoglio per l’ideazione e la realizzazione del progetto.

 

 

Progetto QRcode

Prosegue l’aggiornamento informatico: dopo la creazione del nuovo sito abbiamo aggiornato le schede delle lapidi della Circoscrizione 8 e preparato i QRcode da applicare accanto ad ognuna di esse, appena ottenuta l’autorizzazione definitiva dal Comune.


Il progetto QRcode prevede di installare delle placchette con un QRcode a fianco delle lapidi dei caduti della Resistenza.
Il QRcode è un piccolo simbolo grafico che, inquadrato dall’obiettivo degli smartphone, fa accedere direttamente a una pagina di un sito internet.
L’idea è quella di sperimentare il sistema utilizzando le schede già realizzate dalla sezione “Nicola Grosa” per la circoscrizione 8 per la geolocalizzazione delle lapidi.
Il QRcode si può stampare su varie superfici, nello specifico su una plastica rigida di circa 10cm per lato, e fissare a fianco della lapide, se possibile ad un’altezza
di circa 2 metri per ridurre il rischio vandalismo. Lo smartphone è in grado di “leggerlo” ad una distanza superiore al metro, quindi di facile uso.

Scopo del progetto è quello di dare maggiori cenni storici e biografici dei caduti riportati sulle lapidi, contestualizzando persone e avvenimenti in maniera rapida e moderna.
La scheda di ogni lapide contiene una descrizione, tratta dagli archivi Istoreto e altri, breve per non scoraggiare la lettura, tendenzialmente in loco e sullo smartphone.
Provare a dare cioè, se non un volto, una umanità a quei nomi che ci guardano dal freddo marmo, rendendo più tangibile il ricordo dei fatti che li coinvolsero.

Qui sotto uno dei QR a grandezza naturale: provate a inquadrarlo con il vostro smartphone.

La sezione aderisce e invita ad aderire all’Anagrafe Antifascista di Stazzema

testate

La nostra sezione aderisce ed invita iscritti e simpatizzanti ad aderire all’ANAGRAFE ANTIFASCISTA istituita dal comune di Stazzema. Riportiamo qui la comunicazione del comune tratta dal sito anagrafeantifascista.it:

Nel 70º Anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione Repubblicana, Il Comune di Stazzema istituisce

L’ANAGRAFE ANTIFASCISTA

per la costituzione di un Comune Virtuale antifascista.

L’iscrizione all’Anagrafe è aperta a tutti sottoscrivendo la

CARTA DI STAZZEMA

Iscriversi significa condividere, affermare, rivendicare i principi raccolti nella presente Carta, che sono alla base della nostra Democrazia, della Costituzione Italiana, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema.

Iscriversi significa “essere per”: un mondo senza guerre, terrore e forme di oppressione; un futuro migliore, di progresso sostenibile, bellezza e civiltà; la fiducia nell’uomo e nelle sue potenzialità, nella ragione, nella cultura.

Per questo l’anagrafe è antifascista, perché il Fascismo è sinonimo di totalitarismo e autoritarismo; non solo un periodo storico quanto anche l’espressione di una visione del mondo e dell’uomo orientata al passato, arcaica, fatta di istinti, violenza, discriminazione, oppressione, razzismo. Essere antifascisti è una battaglia di civiltà: è l’affermazione di un universo di idee e di valori opposti ai totalitarismi.

Aderendo al Comune Virtuale Antifascista e sottoscrivendo la Carta di Stazzema:

  • AFFERMIAMO che esistano diritti inalienabili che ogni essere umano possiede, senza distinzione per ragioni di pensiero, razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine nazionale o sociale.
  • AFFERMIAMO il valore della persona e delle sue libertà, di pensiero, coscienza e religione; il diritto di tutti: a poter esprimere liberamente le proprie opinioni, senza discriminazioni, minacce o persecuzioni, ad autodeterminarsi come individuo, ad avere un lavoro e condurre un’esistenza dignitosa; il diritto ad una sfera privata inviolabile nell’ambito della proprietà, della persona, della vita, della famiglia;
  • AFFERMIAMO il valore dell’istruzione e la possibilità di ognuno di accedere ad un’informazione libera, imparziale e accessibile a tutti, come strumento di pieno sviluppo della persona e di crescita collettiva;
  • AFFERMIAMO il valore della giustizia e di un giusto processo; la tutela delle minoranze; l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge; il rifiuto di ogni schiavitù, tortura, punizione crudele o inumana;
  • AFFERMIAMO l’importanza delle pratiche democratiche, nella convinzione che la sovranità appartenga al popolo e che ognuno abbia diritto di partecipare al governo del proprio paese;
  • AFFERMIAMO il rispetto dell’altro, delle sue opinioni e convinzioni; il valore del dialogo, del confronto, come modalità di risoluzione dei conflitti fra individui come delle controversie internazionali;
  • AFFERMIAMO che il Futuro non è il Fascismo. La civiltà, il progresso, il futuro, appartengono alla dimensione democratica.

Aderire all’anagrafe è un impegno a sentirsi parte di una comunità, che agisce per affermare e rivendicare con orgoglio e coraggio i principi della Carta, per restituire loro forza, dignità, fascino, per riportarli al centro del dibattito pubblico, della vita quotidiana, della contemporaneità.

Visita il Parco della Resistenza http://www.santannadistazzema.org

Come aderire e firmare: prenotare telefonando allo 011.011 35965/64 oppure scrivendo a informa8@comune.torino.it.
Per quanto riguarda la nostra circoscrizione si può firmare nelle sedi di via Ormea e corso Corsica.

Pian del Lot, riunione in assessorato (3)

Come ricorderete il 9 ottobre scorso siamo stati convocati dall’assessore Antonino Iaria per discutere della nostra proposta sul Pian del Lot, insieme a noi sono stati convocati: la proprietà attuale della cascina e dei terreni, Pro Natura, il Museo della Resistenza, Istoreto e tecnici degli assessorati al verde e alla cultura. Presente anche un funzionario dell’assessorato alla cultura della regione Piemonte.

Ci spiace rendere pubblico prima dell’assessorato il resoconto della riunione, ma è trascorso oltre un mese e riteniamo che iscritti alla sezione Nicola Grosa e tutti coloro i quali hanno aderito alla nostra proposta abbiano il diritto di essere informati e noi il dovere di farlo.

Possiamo commentare che l’incontro è stato molto collaborativo e disteso, pensiamo che nonostante i tempi complicati si possa arrivare ad una riqualificazione dell’area sia dal punto di visto ambientale che storico e all’individuazione di un’area verde da dedicare alle vittime del Covid 19.

La proprietà si è detta disponibile con tutte le avvertenze del caso a rendere accessibile il sentiero che dal sacrario porto alle batterie antiaeree. La regione Piemonte si è detta disponibile a contribuire economicamente al progetto. L’incontro è stato anche occasione per ricordare di intervenire anche su altri luoghi della memoria.

E’ necessaria una convenzione tra comune e proprietà che regolamenti e stabilisca compiti e responsabilità nell’attuare il progetto e nella gestione del luogo.

Sarà nostra cura aggiornarvi sugli sviluppi e rendere noto il verbale ufficiale della riunione.

 

Questo comunicato è stato inviato dal presidente della sezione Nicola Grosa, Raffaele Scassellati, a tutti gli iscritti e tutti coloro hanno aderito all’iniziativa.