Un gradito apprezzamento

Abbiamo ricevuto questa e-mail da un fruitore dei nostri QRcode che ci ha fatto molto piacere, soprattutto perché da parte di un “addetto ai lavori”:

Vi scrivo per ringraziarvi.
Sono un ex insegnante di scuola secondaria, attualmente professore a contratto dell’Università di Torino.
Il mio campo di lavoro è la formazione degli insegnanti ad un uso etico, consapevole e critico delle tecnologie digitali, con lo scopo di costruire percorsi didattici emancipanti.
Tra le molte opportunità, ho individuato a mia volta i QR code, intesi come tramite tra contesto materiale e informazione disponibile in rete.
Per questa ragione, mi sono istantaneamente innamorato della vostra idea, che ha una grande valenza civile e democratico, perché – oltre a presentare i valori e i principi della Resistenza in una forma agile e moderna – configura un modello generale di estensione ipermediale dell’accesso alla conoscenza come risorsa sociale, collettiva, che andrebbe compreso e ripreso dalle istituzioni.
E quindi mi sono affrettato a inserire i vostri materiali nei miei esempi, come nel caso di questa attività di auto-formazione.

Una stretta di mano forte e sincera.

Marco Guastavigna”

A cui ha risposto il nostro Presidente:

“Grazie professore
delle sue belle  parole, il nostro scopo  è  quello di raggiungere i giovani e le scuole, quindi siamo  contenti che lei  trovi utile ciò  che abbiamo  fatto e che faremo .
Siamo a sua disposizione e usciremo con un manifesto che le sarà inviato. 

Fraterni saluti

Raffaele Scassellati”

Il senso del nostro lavoro…

Mentre finivamo di applicare i QRcode alle lapidi della circoscrizione 8, abbiamo avuto una piacevole conversazione con una signora che abita in una casa su cui è affissa una delle lapidi e che ci ha chiesto di portare un saluto alla nipote del partigiano ucciso.
Raffaele Scassellati è da anni in contatto con lei, tesserata nella nostra sezione, e le ha inviato la foto e i saluti della signora.


Questa è la sua risposta:

“Grazie mille per la foto e tutto il meraviglioso lavoro che fate per mantenere vivi ricordi che il tempo tende a svanire – ogni tanto mi chiedo come le nuove generazioni – che non hanno avuto nessun racconto diretto attraverso nonni e genitori – possano immaginare quanto orrore e quanto sacrificio ci siano nella nostra storia. Vivendo all’estero e lavorando in un ambiente internazionale da da più di 30 anni ho avuto occasione di parlare con persone di varie nazionalità scoprendo che c’è gente (laureata) che non sa cosa sia stato il Nazismo…

Graziella è una persona deliziosa con un cuore più grande di lei, il suo sorriso illumina la lapide che per me è sempre motivo di orgoglio, ma anche di tristezza visto che purtroppo il mio nonnino non l’ho potuto conoscere.

Grazie anche per la tessera e il prezioso biglietto di accompagnamento – tra mille difficoltà stiamo preparando il nostro rientro in Italia quindi in futuro sarà più facile conoscerci di persona.

Un saluto affettuoso,
Carla”

Il senso del nostro lavoro è anche questo: mantenere il contatto con le persone qui e ora, parlare con i vivi di oggi dei fatti di un ieri non così distante.
La Storia si scrive sui libri, ma bisogna anche farla arrivare alle persone intorno a noi.

Grazie, Carla e Graziella!

Una emozionante sorpresa!

Ieri il nostro presidente ha ricevuto questa mail, a seguito del servizio apparso sul TGR a proposito della nostra iniziativa di applicare dei QRcode alle lapidi della Circoscrizione 8.
Anche questo è il senso del nostro lavoro.

 

Sig. Raffaele Scassellati

ANPI Torino San Salvario

Oggi 25/aprile ho sentito parlare al TGR Piemonte di una lapide in ricordo di un bambino di 9 anni – Silvano Pier Luigi – ucciso in via Madama Cristina nei giorni della liberazione.

Si tratta di uno scolaro che frequentava la 3° elementare della scuola Silvio Pellico ed era mio compagno di classe. Solo pochi giorni fa ho scoperto casualmente di avere un ricordino stampato allora dalla famiglia e la cosa mi ha richiamato alla mente la vicenda che ovviamente mi aveva molto impressionato e ho conservato per tutta la vita.

Se interessa posso inviare una foto del ricordino al n° di telefono che mi indicherete

Saluti
Giulio Giolitti

 IVREA

Oggi sono passati esattamente 76 anni da quel giorno.