Una campagna a difesa dalle fake new
20
L’articolo 21 della Costituzione recita “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”
Principio sacrosanto e da difendere.
Manifestare liberamente il proprio pensiero non vuole dire però diffondere notizie false (fake news) o bufale (notizie assolutamente inventate). Le notizie false e/o inventate sono diffuse sui social senza alcun controllo e si propagano diventando “vere”.
Con le notizie false si diffamano le persone (lo “shitstorm”) rovinando loro la vita, si anticipano le morti, si inventano fatti. Essenzialmente per avere un ritorno economico, accessi ai siti per esempio, o un vantaggio di tipo politico. Le bufale, invenzioni vere e proprie come il terrapiattismo, attirano creduloni sempre per un vantaggio economico (sette, accessi ai siti eccetera).
Chi gestisce i social lascia che tutto questo accada senza filtri e senza controlli.
Spesso in questo meccanismo comunicativo cascano utenti culturalmente preparati, e questa è la dimostrazione della pericolosità del fenomeno.
La democrazia e la Costituzione si difendono anche contrastando fake new e bufale.
Noi sentiamo il dovere di farlo, qualcuno potrebbe anche affermare che la Resistenza è un’invenzione dei poteri forti
o i partigiani extraterrestri mandati dal maligno.
Questo ci ha spinto a lanciare una campagna di sensibilizzazione per provare a contrastare questo pericoloso fenomeno.
Vi preghiamo quindi di diffidare, di verificare.
Lo shitstorm potrebbero farlo anche a voi.
Le nostre locandine:
– Versione con bufala – Versione con il “pittorico” contributo di Mario Bianco
Siti che consigliamo utili alla verifica:
https://www.butac.it/
Un interessante approfondimento:
https://lamagistratura.it/penale-e-sorveglianza/le-fake-news-e-la-tutela-costituzionale-dellart-21-della-costituzione/








