Sui referendum: Testa e Quorum
L’ANPI nazionale sostiene, invitando a votare sì, i referendum su lavoro e cittadinanza.
Noi crediamo che le questioni su cui veniamo chiamati ad esprimerci richiedano innanzitutto il dovere civico di informarsi e quindi di recarsi alle urne.
A prescindere dalle posizioni personali che possono essere differenti su tutti i quesiti o parzialmente.
E’ un dovere civico nei confronti dei lavoratori, soprattutto quelli meno tutelati e oggetto del referendum, e di cittadini stranieri che richiedono di essere italiani a tutti gli effetti.
Glielo dobbiamo perchè dalla loro condizione lavorativa e di cittadinanza si misura la civiltà e la riconoscenza di un paese. E una visione del futuro.
Le nostre pensioni, i servizi di cui usufruiamo dipendono dal loro lavoro, dalla loro condizione lavorativa.
Pertanto il nostro invito è andare comunque e a prescindere a votare.
Il voto è una conquista costata il sangue di chi ha lottato per la democrazia di questo paese. Di seguito due slide che riassumono i quesiti referendari.
Per approfondire consigliamo: il sito della CGIL e sulla questione cittadinanza lo studio della Fondazione Leone Moressa che potete consultare qui o scaricare.
Cittadinanza

Lavoro







