Pane e Costituzione

Gabriella Bordin ci ha chiesto di essere parte del progetto teatrale Pane e Costituzione, come sezione abbiamo molto apprezzato l’invito e suggerito uno dei luoghi della performance teatrale: Casa Garibaldi.

Pane e Costituzione è un progetto teatrale per costruire un mondo di pace, legalità e pari opportunità per tutti. E’ A cura di Gabriella Bordin e Elena Ruzza dell’Associazione Alma Teatro.

Come potete leggere sulla locandina la performance che vedrà in scena l’attrice e autrice Elena Ruzza con la gastronoma Marlena Buscemi esplora tra Pane e Costituzione: nutrimenti per il corpo e nutrimenti per lo spirito.

Diceva Mario Rigoni Stern:

 “…sì, Compagni, perché è un nome bello e antico che non dobbiamo lasciare in disuso; deriva dal latino “cum panis” che accomuna coloro che mangiano lo stesso pane. Coloro che lo fanno condividono anche l’esistenza con tutto quello che comporta: gioia, lavoro, lotta e anche sofferenze…”

Cum panis: ecco perchè abbiamo accolto con piacere l’invito a collaborare di Alma Teatro.

Vi invitiamo a partecipare.

Di seguito una sintesi del progetto e a seguire la locandina con gli appuntamenti.


PREMESSA

LA COSTITUZIONE E’ IL PANE DELL’ANIMA

Farina, acqua, sale, calore e molto tempo: questi sono gli ingredienti utilizzati nei forni di tutto il mondo per produrre il più antico alimento base dell’umanità: il pane. Il pane è strettamente legato a contenuti culturali e rituali, la condivisione del pane è sinonimo di comunità e ospitalità. Fare il pane è spesso un’arte e un sapere femminile.

Il pane è vita per noi. Ma anche i diritti e i principi della costituzione sono il pane della nostra Repubblica.

Con questo progetto vogliamo parlare oggi di Costituzione ai giovani e alle giovani generazioni, per avvicinarli a questo documento che regolamenta la vita quotidiana di tutti come il pane.

La Costituzione ha proprio questo scopo, di prevedere regole più forti dello stesso potere di fare le leggi, del potere cioè della maggioranza al governo, allo scopo di garantire i cittadini anche contro le leggi, se queste sono ingiuste al cospetto della costituzione. Una legge più importante e più forte delle altre che protegga i diritti dei singoli dagli abusi e dalle prepotenze dei più forti e dei più numerosi, questo è innanzi tutto la costituzione.

In un secondo significato, inoltre, la Costituzione è lo strumento con cui, appunto, si costituisce un progetto di vita in comune sotto forma di patto tra tutte le forze in campo. Pensate all’Italia com’era nel 1947, dopo la fine della seconda guerra mondiale. Alle macerie, ai feriti, agli orfani, ai dispersi, ai morti alla fame. Così è nata la Repubblica, così la Costituzione. Dal pensiero di dover trovare il modo di sfamare se stessi ed i propri figli; dalla necessità di ricostruire le proprie case, ed ogni altro edificio; dal bisogno di ritrovarsi, dalla sofferenza, dall’angoscia, dalla paura e dal dolore intorno ad un pezzo di pane.  Dalla esigenza forte di rifondare una comunità di popolo, di ristabilire regole per stare insieme, di realizzare un nuovo progetto comune, insieme. E così avvenne. Cattolici e laici, liberali e comunisti, monarchici e repubblicani, socialisti, azionisti, ecc. Tutti uniti contro la distruzione della guerra, per l’Italia, per i suoi figli, per il futuro del Paese. Un nuovo progetto di vita in comune.

Il progetto si articola in tre momenti:

·      Le performances teatrali rivolte a pubblici diversi sul tema della Costituzione Italiana

·      Il Laboratorio Teatrale rivolto alle classi di una Scuola secondaria di secondo grado della Circoscrizione VIII .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Visit Us On FacebookVisit Us On YoutubeVisit Us On Instagram