Un viaggio che inizia con le ragazze e i ragazzi di Chiusa Pesio
Non poteva iniziare meglio il soggiorno di Rami Elhanan e Bassam Aramin in Piemonte. Tra le ragazze e i ragazzi di una scuola media di Chiusa Pesio.
Commossi e felici di questa splendida avventura di pace lasciamo a Carola Benedetto e Luciana Ciliento, le due autrici di “Mio padre, tuo padre”, il racconto di questa splendida giornata.
Questa mattina si è concluso un piccolo miracolo iniziato diversi mesi fa quando un insegnante di Chiusa Pesio, dopo aver letto il nostro libro, ci ha chiesto di presentarlo ai ragazzi e alle ragazze della scuola dove insegna.
Da lì è nato un lungo viaggio con tutti i ragazzi delle scuole di Chiusa Pesio che ci ha portate a incontrarli, a ricevere le cartoline che loro avevano scritto per Abir e per Smadar e infine a incontrare virtualmente Rami e Bassam quando erano in Irlanda.
Quando i docenti hanno saputo che Rami e Bassam sarebbero arrivati a Torino per la candidatura al Nobel ci hanno pregate di invitarli all’inaugurazione di un giardino della pace in memoria di Abir e di Smadar. Un giardino di cui i ragazzi si sono fatti guardiani e custodi.
E saranno proprio questi ragazzi che insegneranno ai futuri studenti come, e soprattutto perchè, prendersi cura di quel giardino dove i nostri due padri hanno anche messo a dimora un ulivo ed un mandorlo.
Una giornata di emozioni forti e di impegno. Perché la pace parte da tutti noi e soprattutto da quelle ragazze e quei ragazzi.
Carola Benedetto e Luciana Ciliento
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