Ciao Fabrizio
Ci ha lasciato Fabrizio Morri, iscritto da sempre alla nostra sezione.
Ci ha lasciato una bella persona. Sentiremo la sua mancanza.
Fabrizio quando lo incontravamo ci accoglieva sempre con un sorriso e la chiacchierata con lui era serena anche quando non si era del tutto d’accordo, ma capitava raramente. Il rancore non abitava a casa sua.
Fabrizio era il deputato e senatore che incontravi nel quartiere, al mercato con le borse della spesa o all’edicola e poi si andava a prendere un caffè nel bar sotto casa e sorseggiandolo si parlava di gradi questioni, delle cose da fare e dell’ultima avventura di Tex Willer, la sua grande passione.
Ci mancherà.
Tra i tanti articoli che ricordano il suo impegno politico iniziato da giovanissimo vogliamo segnalarvi quello di Gabriele Vacis apparso su La Stampa: “Addio Fabrizio, proletario di Settimo arrivato in Senato”.
Qui riportiamo la chiusura del ricordo di Vacis: “Fabrizio era uno di noi, uno di quelli che più si sono dati da fare per generare lillà da terra morta.”
Impariamo da Fabrizio, generiamo lillà. Ne abbiamo un gran bisogno.
A Liliana e a chi gli voleva bene un abbraccio grande.
Ciao Fabrizio e grazie di tutto!









Avete scritto un ricordo bellissimo di Fabrizio. Sono orgogliosa di avere la tessera dell’ANPI
Grazie, Fabrizio lo meritava!