Oggi ho incontrato una ragazza e un ragazzo
Leggiamo su Facebook un post di Roberto Arnaudo, direttore della Casa del Quartiere di San Salvario, che ha preso a cuore e nel verso giusto la situazione delle tossicodipendenze nel quartiere.
E’ un post che deve far riflettere, scritto con quel che serve di cuore e di senso della realtà.
Lo pubblichiamo perché con lui condividiamo il territorio e anche le angosce, senza perdere la speranza. E anche quel “cosa?” finale che necessita una urgente risposta.
Oggi ho incontrato una ragazza e un ragazzo. Giovani, italiani, consumatori di crack.
Lui si chiama N., ha 28 anni, viene da Susa. Famiglia difficile, vita difficile: il carcere, la dipendenza.
L’ho trovato riverso su una panchina, lo sguardo perso nel vuoto. Catatonico. Si fa di crack e di eroina.
È arrivata l’ambulanza. Ha rifiutato tutto. Se n’è andato quasi carponi.
Lei è I., ha 24 anni. Magrissima. Mi ha parlato degli abusi subiti da bambina. Dal padre.
Le ho chiesto: “Vuoi essere aiutata?”
Mi ha risposto: “E come?”
Non ho saputo cosa rispondere.
Il crack è ovunque e se ne parla solo quando questi ragazzi rubano o fanno casino sotto casa.
Allora si invoca la repressione. La polizia. Il carcere.
La polizia l’ho chiamata anche io e più di una volta. Perché la dipendenza può diventare violenza, emergenza, paura.
Ma lo sappiamo tutti: il carcere non cura. Di solito se ne esce più disperati e più tossici di come ci si è entrati
Poi c’è la riduzione del danno: distribuire materiali, parlare, informare, costruire una relazione. È qualcosa. Ma è poco. Troppo poco.
E a chi vive accanto a loro, al cosiddetto “cittadino medio”, cosa chiediamo? Gli chiediamo empatia. Comprensione. Solidarietà. Ma è possibile pretendere solidarietà ed empatia come obbligo sociale?
Si dice a ragione che servirebbero più servizi. Più strutture. Più presenza. Ma il problema non diventa priorità e il dibattito pubblico è ideologico, a destra, ma anche a sinistra. Le istituzioni competenti, sostanzialmente inerti.
C’è solitudine. In chi consuma e in chi non può non guardare.
Sarebbe bello poter fare qualcosa insieme. Cosa?
Intanto il governo ha abolito la cannabis light.
Roberto Arnaudo -15 luglio 2025






