San Salvario, si alza la voce delle religioni contro l’intolleranza
Condividiamo e publichiamo l’articolo de “La voce e il tempo” che trovate qui.
E naturalmente, come da sempre, siamo a disposizione per collaborare: contro ogni discriminazione e intolleranza, in particolare contro i crescenti fenomeni di antisemitismo e islamofobia.
San Salvario, si alza la voce delle religioni contro l’intolleranza
Torino – Con un documento firmato a quattro mani nel quartiere San Salvario dal parroco cattolico, dalla guida della Comunità islamica, dal pastore valdese, dal presidente e dal rabbino capo della Comunità ebraica, le religioni di questo territorio multietnico e multiculturale si sono incontrate il 16 ottobre e hanno lanciato un messaggio di convivenza pacifica che va molto al di là dei confini del quartiere
3 Novembre 2025
Con un documento firmato a quattro mani nel quartiere torinese San Salvario del parroco cattolico, dalla guida della Comunità islamica, dal pastore valdese, dal presidente e dal rabbino capo della Comunità ebraica, le religioni di questo territorio multietnico e multiculturale si sono incontrate il 16 ottobre e hanno lanciato un messaggio di convivenza pacifica che va molto al di là dei confini del quartiere.
C’era una duplice occasione per mettere insieme tutte le voci nella prospettiva della pace: l’insediamento del nuovo parroco don Marco Durando e del pastore valdese Francesco Sciotto. Nei rispettivi luoghi di culto (Sinagoga, Moschea, Tempio valdese e Chiesa cattolica) e nell’incontro comune i rappresentanti delle quattro religioni hanno ribadito l’impegno per lo sviluppo del quartiere e contro ogni discriminazione e intolleranza, in particolare contro i crescenti fenomeni di antisemitismo e islamofobia.

Al termine dell’incontro è stato firmato da tutti il seguente documento.
Noi rappresentanti delle 4 fedi storicamente presenti nel quartiere di San Salvario, Cattolici, Ebrei, Musulmani e Valdesi intendiamo ribadire il nostro impegno comune di comunità radicate nel territorio e al servizio dei bisogni di tutta la cittadinanza di cui ci sentiamo componenti pienamente integrate.
Da sempre impegnati nel dialogo e nell’accoglienza, non disconoscendo le differenze che ci caratterizzano, intendiamo proseguire nella pratica dell’ascolto e della conoscenza reciproca.
Ci impegniamo altresì a contrastare ogni forma di odio, intolleranza, razzismo, antisemitismo, islamofobia e xenofobia, nella convinzione che occorra porre sempre in atto ogni tentativo per giungere a una soluzione pacifica dei conflitti che insanguinano il mondo.
Crediamo che l’esempio della convivenza che da anni caratterizza la presenza delle nostre comunità in questo quartiere possa essere una buona pratica anche per altre realtà e rimaniamo disponibili all’incontro e alla collaborazione di altre persone e comunità che vogliano affiancarci in questo cammino di pace e solidarietà nel nostro quartiere e nella nostra Città.
La dichiarazione è firmata da don Marco Durando (parrocchie Ss. Pietro e Paolo, Sacro Cuore di Maria); Walid Dannawi della Comunità islamica di via Saluzzo; Sergio Velluto e Franceso Sciotto, presidente del Concistoro valdese e pastore valdese; Dario Disegni e Ariel Finzi, presidente e rabbino capo della Comunità Ebraica.









