La Russa o è orbo oppure è ancora in orbace
Tra La Russa e Gattuso non c’è dubbio alcuno su da che parte stare. E non è una questione calcistica o di simpatia.
La seconda carica dello stato, lunga vita a Sergio Mattarella, ha difeso un nutrito gruppo di tifosi che ha contestato la nazionale di calcio durante la partita contro la Moldavia. Lui dice che i fischi vanno accettati, ma gli striscioni?
Ma chi sono quei tifosi?
Sono tifosi che hanno ricevuto un daspo che non permette loro di entrare in uno stadio italiano. Però all’estero sì. E allora vanno in trasferta, poi dicono Ilaria Salis. Sono nazifascisti e violenti.
Scrive Paolo Berizzi:
Durante la partita Moldavia-Italia hanno esposto uno striscione in difesa degli assassini di Raffaele Marianella, l’autista dell’autobus dei tifosi del Pistoia Basket ucciso durante un assalto a sassate dagli ultras del Rieti.
Questi sono gli ultras della Nazionale italiana di calcio. Gente che difende degli assassini. Neofascisti come loro. I vertici della FIGC hanno già condannato questo schifo?
Marianella era seduto a fianco del conducente e quando una delle pietre scagliate contro il pullman – da ultrà reatini non ancora identificati – ha sfondato il parabrezza lui è stato investito in pieno.
Per gli ultra con striscione fu una fatalità.
La seconda carica dello stato, che sente i fischi e non legge, o ha problemi seri di vista oppure approva. Noi gli consigliamo vivamente una visita oculistica urgente oppure, se approva, le dimissioni da presidente del senato. In questo caso tutto minuscolo.
Vergogna!






