L’Articolo Uno e la giovane studentessa

Una giovane studentessa di diciassette anni, forse con l’aggravante di essere italiana di origini marocchine, viene segnalata e quindi convocata dai servizi sociali per aver partecipato ad un sit in di protesta convocato per appoggiare la lotta di lavoratori.

La ragazza aveva partecipato, con compagne e compagni di scuola, a una manifestazione sindacale a sostegno degli operai indiani e pachistani sfruttati e sottopagati nel distretto industriale pratese.

L’Articolo Uno della Costituzione, il primo, recita così:

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”

La giovane studentessa è stata segnalata ai servizi sociali perché ha difeso i lavoratori e la Costituzione. Andrebbe premiata insieme alle sue e ai suoi compagni, e invece è stata segnalata ai servizi sociali che avrebbero altro a cui pensare, a cominciare da deputati che viaggiano armati o si vestono da gerarchi nazisti o ancora si augurano che i detenuti muoiano soffocati nei cellulari della polizia penitenziaria.

A lei e alle sue compagne e compagni, oltre che ai lavoratori, la nostra piena solidarietà.

Per approfondire:
Sul Manifesto – Sul Corriere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Visit Us On FacebookVisit Us On YoutubeVisit Us On Instagram