Sulle Fosse Ardeatine la racconti giusta signor Presidente Meloni

Lei signor Presidente Giorgia Meloni ha detto che l’eccidio delle Fosse Ardeatine fu “Una strage che ha segnato una delle ferite più profonde e dolorose inferte alla nostra comunità nazionale: 335 italiani innocenti massacrati solo perché italiani.”
Poi ha specificato affermando che “Li ho definiti italiani, mi sembra storicamente omnicomprensivo”. Omnicompresivo che vuol dire che comprende, cioè che abbraccia, tutto (Treccani). Fascisti, antifascisti, ebrei, delatori, collaboratori…
E’ chiaro Presidente?
Riportiamo il post di Emanuele Fiano che, caro Presidente Meloni, le chiarisce un po’ di cose.
Non è vero Presidente Giorgia Meloni che gli innocenti delle #FosseArdeatine furono uccisi dalle truppe tedesche comandate dal responsabile della Gestapo il criminale Herbert Kappler, in quanto italiani. Se fosse vero quanto lei ha affermato insieme al Ministro della Cultura Sangiuliano, allora non si capisce come mai 75 dei prelevati dalle carceri, fossero in stato di arresto in quanto ebrei, pronti per la deportazione, altri 8 ebrei fossero reclusi in quanto antifascisti, e altri 10 fossero ebrei segnalati come comunisti, 37 fossero militari considerati traditori, a cui vanno aggiunte tutte le altre vittime scelte tra coloro già in stato di arresto o carcerazione in quanto colpevoli di varie fattispecie di reato operati contro le truppe di occupazione, ovviamente secondo il giudizio delle truppe naziste con la fattiva collaborazione del questore di Roma Caruso, e di Pietro Koch, capo di una sezione della polizia fascista di Roma, noto torturatore sadico e criminale, con la conoscenza di quanto accadeva del Ministro dell’Interno della RSI Guido Buffarini Guidi.
Alle Fosse Ardeatine, le vittime innocenti non furono fucilate in quanto italiani, ma in quanto italiani ebrei, italiani antifascisti, italiani resistenti, italiani militari contrari alla collaborazione con l’esercito di Hitler. Altrimenti Presidente Meloni come mai non presero degli italiani fascisti, che so dei poliziotti fedeli alla RSI ovvero dei militari parimenti fedeli, o dei passanti, o dei questori, o funzionari o Ministri, o deputati o senatori fascisti, altrettanto italiani. Me lo sa spiegare?
Raccontarla come l’ha raccontata lei Presidente Meloni è un’offesa, voluta, alla loro memoria e alla nostra, nel nome di una pacificazione che sia la cancellazione di un pezzo della storia.
La storia è maestra di vita, ma va raccontata giusta.
I nazisti alle Fosse Ardeatine con la collaborazione logistica dei fascisti, massacrarono ebrei e antifascisti. Punto.
Sia onore perenne alla loro memoria.
Link:
Il mausoleo delle Fosse Ardeatine
La dichiarazione dell’ANPI nazionale








