Il nostro partigiano al Regio
Lo scorso sabato il partigiano Giuseppe Di Grazia è stato tra i sei partigiani ospiti d’onore al concerto al Regio. C’è andato con il nostro foulard a rappresentare la nostra sezione insieme alla nostra vice presidente Rosanna Barello. Condividiamo con voi l’emozione del figlio Franco che ci ha inviato questa righe.
Alla cerimonia di sabato 26 aprile, svoltasi in occasione dell’ottantesimo anniversario della liberazione, ho partecipato con mio padre. Questo mi rende un privilegiato se consideriamo che egli ha la bellezza di cent’anni e un mese e, a parte una assai difficoltosa deambulazione, è in possesso di un ottimo cervello pieno di ricordi della sua gioventù, soprattutto nel periodo in cui ha militato nelle file partigiane, su in montagna. Sabato, per lui e per gli altri sei partigiani presenti è stata una vera e propria botta di vita: i discorsi delle autorità, la musica le premiazioni e gli applausi; tanti applausi da parte dei partecipanti che stipavano il teatro Regio.
È stato bellissimo, da brivido.
E poi, la cosa per me più commovente, si è verificata a fine cerimonia, quando, spingendo la carrozzina su cui era seduto mio padre verso l’uscita, siamo stati fermati da tantissime persone, soprattutto giovani, ma anche coppie, famiglie con bambini, che abbracciavano e davano la mano al vecchio partigiano ringraziandolo per quello che aveva fatto, per aver contribuito a liberarli, anche se loro ancora non c’erano.
Franco Di Grazia







