Commemorazione 18 dicembre 1922

Esserci è importante e noi ci saremo. Noi ci saremo soprattutto dopo ciò che è successo a Roma recentemente quando una squadraccia fascista (e non solo) ha assaltato la sede della CGIL e drammaticamente ha riportato alla memoria il 1922 a Torino. Noi ci saremo alla commemorazione organizzata dal  comune di Torino insieme a CGIL CISL UIL e ANPPIA e dove interverranno Bruno Segre, Elena Petrosino e il sindaco Stefano Lo Russo.  Noi ci saremo e invitiamo tutti ad esserci.

Riportiamo dal sito dell’ANPI Nazionale:


“A Torino fra il 18 e il 20 dicembre del 1922 le squadracce fasciste compirono una strage. Nell’eccidio furono assassinate 11 persone e ferite 30, soprattutto sindacalisti, ma anche comunisti finiti nel mirino delle camicie nere dopo che, il giorno prima, un tranviere comunista, appunto, era riuscito a sfuggire ad un agguato fascista uccidendo due degli aggressori. La rappresaglia guidata dal Pietro Bradimarte fu atroce, con l’assalto alla Camera del Lavoro, poi anche al Circolo comunista di Borgata Nizza e al Circolo dei Ferrovieri. Per sfregio i fascisti legarono ad un camion il corpo del segretario torinese della Fiom, Pietro Ferrero, e ne trascinarono il corpo, martoriandolo. Benito Mussolini telefonando al prefetto di Torino disse: «Come capo del fascismo mi dolgo che non ne abbiano ammazzato di più; come capo del governo debbo ordinare il rilascio dei comunisti arrestati».

Per il giornale l’Avanti fu Filippo Acciarini, grande figura di giornalista e antifascista, a raccontare quella mattanza. Acciarini pagherà con la vita, morendo nel campo di sterminio di Mauthausen, il suo impegno antifascista. Per ricordare i 90 anni dal massacro proponiamo gli articoli che il cronista socialista scrisse in quei giorni.”

Qui il link al sito con l’articolo completo.

Il manifesto della commemorazione: