25 APRILE 2020

In questi giorni saremmo per strada a deporre i fiori sulle lapidi dei partigiani, non possiamo farlo. Così come non possiamo organizzare e partecipare agli eventi che accompagnano il 25 Aprile. Non potremo sfilare alla fiaccolata che vede la città celebrarlo il 25 Aprile. Non siamo stati al Martinetto, alla caserma Lamarmora, al Pian del Lot a Cavoretto e negli altri luoghi della memoria.

Il 25 Aprile comunque lo celebriamo. A dispetto del virus. Per contrastare altri virus che girano da un po’: quelli della discriminazione, dei muri e dei fili spinati e della nostalgia di uomini soli al comando.

Il 25 Aprile lo celebriamo così.

Con un concorso rivolo agli iscritti ANPI che ha per tema La vita ai giorni del Covid-19 (e il futuro che ci aspetta). Qui trovate il regolamento con le modalità di partecipazione.

Con solidarietà.  

Insieme agli altri organizzatori della celebrazione e del pranzo a Cavoretto si è deciso di devolvere le spese che si sarebbero sostenuto al sostegno alimentare a famiglie in difficoltà. Qui il comunicato.

Abbiamo aderito all’iniziativa “Menù resistente” organizzata dai Bagni Municipali, L’associazione Culturale Pentisilea e Casa del Quartiere. Il ricavato andrà a famiglie in difficoltà. Qui la locandina e le modalità di adesione.

Con pillole di storia.

Abbiamo chiesto a Fiorenzo Tiberio di raccontare il significato della manifestazione a Cavoretto, qui il documento. 

Il manifesto

Abbiamo anche pensato ad un manifesto il collaborazione con la Circoscrizione Otto che avremmo voluto vedere affisso nei nostri quartieri. Non sarà possibile, lo diffonderemo, anche con il vostro aiuto, ovunque attraverso la rete. Qui potete vederlo e scaricarlo.

Raffaele Scassellati

Le altre iniziative sul sito ANPI #iorestolibero