Vedremo la stessa luna, rappresentazione teatrale per il Giorno della Memoria

La collaborazione della nostra sezione ANPI con il professor Enzo Pesante è ormai una costante che si concretizza in occasione della commemorazione del Giorno della Memoria. Anche nel 2022 la collaborazione continua.

Avevamo pensato a due spettacoli teatrali: uno dedicato alle scuole da rappresentarsi al CAP10100 e un altro serale per tutti. Purtroppo le restrizione dovute alla pandemia ci hanno costretti ad annullare il primo, ma appena possibile lo riproporremo. 

Chiaramente con tutte le precauzioni del caso e invitandovi a prenotare (e munirvi di green pass) vi aspettiamo a teatro per l’altra realizzazione “Vedremo la stessa luna” tratto dal libro di Paola Milani e Marco Ius.

“… si è voluto rappresentare una pagina finora poco esplorata della capacità umana di resistere, di ricominciare, di sconfiggere la banalità del male.”

Vi aspettiamo.


La scheda dell’opera

Lo spettacolo nasce dalla lettura del libro “Sotto un cielo di stelle” della professoressa Paola Milani e del dottor Marco Ius, del “Laboratorio di Ricerca e Intervento di educazione familiare” dell’Università di Padova. Gli autori affrontano il tema della resilienza dei bambini scampati alla Shoah, attraverso la traiettoria biografica di chi è riuscito a sopravvivere nonostante il trauma della separazione dalla propria famiglia e dell’occultamento della propria identità. I protagonisti diventati adulti rivedono se stessi e ripercorrono i traumi vissuti ricordando però anche l’amore sincero di quanti, spesso rischiando la propria vita, li hanno accolti e amati. 

Sei attori stagionati, vecchi compagni di palcoscenico riuniti apposta per l’occasione, e dieci attrici e attori dai 7 ai 14 anni, che frequentano un laboratorio teatrale. Insieme, da 7 (anni) in su, per rappresentare biografie di persone capaci, malgrado l’orrore attraversato, di ritrovare le ragioni per vivere la propria vita in modo pieno. Come rendere tutto ciò teatralmente? 

Un mucchio di vecchie valigie, dei teli a simboleggiare la clandestinità e poi la rinascita, e ancora ombre proiettate per rappresentare la cappa del silenzio stesa sull’orrore, quindi una finestra da dove si affaccia la lenta ma inarrestabile presa di coscienza del diritto e dovere di raccontare, un coro di bimbi che senza null’altro basta per trasmettere la continuità della vita… Con una recitazione corale che affida al gruppo la narrazione delle varie tappe attraversate, con cambi di scena realizzati dai corpi stessi degli attori, con una ricerca di essenzialità necessaria per mettere a nudo la verità delle parole dei protagonisti, così si è voluto rappresentare una pagina finora poco esplorata della capacità umana di resistere, di ricominciare, di sconfiggere la banalità del male. 

TEATRO S. GIUSEPPE Via ANDREA DORIA 18 – Torino 

Giovedì 27 gennaio 2022, Ore 20,45 

Ingresso: € 10;
€ 7 ridotti over 65 anni e sotto i 12 anni 

Prenotazioni e informazioni: elimiche@libero.it – cell. 3485300428 

CON IL PATROCINIO DI: sezione “Nicola Grosa” 

La locandina

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