Hassan e una famiglia di Gaza
“…E da lì è cominciata la famosa borsa nera.
La borsa nera è cominciata con la vendita del pane, e poi di tutti gli altri prodotti della terra. Ecco, c’erano questi accaparratori che arrivavano in campagna e prendevano tutto quanto potevano raccogliere pagandolo e lo riportavano in città. In città, con la tessera, non c’era nessuna possibilità di avere alcune cose, perché era tutto proibito. Questi signori invece, arrivavano in città e quello che costava 10 lo rivendevano a 1000 o 2000. Le persone disperate, erano pronte a pagare qualsiasi prezzo pur di poter mangiare qualche cosa.
Quegli uomini, hanno fatto i soldi, son diventati ricchi…”
Da “Cibo al tempo della guerra” – link
Il nostro vicepresidente Hassan Khorzom ha fatto da interprete in una videochiamata con una famiglia di Gaza.
La videochiamata è stata organizzata da Simone Seminatore e aveva lo scopo di raccogliere fondi per aiutare la famiglia con una raccolta fondi dando tutte le garanzie del caso.
Riportiamo qui le sue parole:
“Voglio condividere la storia completa di come ho conosciuto una madre palestinese che vive a Gaza, di come ho verificato che fosse autentica e di come ho iniziato ad aiutarla direttamente.
Nel video vedrete le prove reali: video, screenshot e una videochiamata in diretta da Khan Younis.
Questa è la dimostrazione che, nonostante tutte le restrizioni, è possibile aiutare qualcuno a Gaza in modo diretto e trasparente.
Il mio obiettivo è ispirare altre persone a verificare e sostenere chi è in difficoltà in modo sicuro.
📌 Questa non è un’organizzazione benefica — è una storia personale di connessione umana, alla quale potete partecipare in tutta sicurezza.”
Noi siamo rimasti colpiti dai prezzi:
un kg di frutta o verdura costa 50 dollari, un singolo pannolino 5 dollari.
E’ una tragica, drammatica storia di guerra dove moltissimi soffrono e alcuni (maledetti e sporchi individui) lucrano.
Qui la videochiamata e tutte le informazioni per chi volesse supportare Simone Seminatore.
E un nostro, personale, grazie a Hassan per la continua disponibilità e il coinvolgimento, lui che di queste realtà è stato testimone e protagonista.
Se vi chiedete come fanno a connettersi leggete qui:
https://it.globalvoices.org/2024/07/lingegnoso-albero-della-rete-che-sfida-il-blocco-delle-comunicazioni-a-gaza/







