Comunicato sull’arresto dell’imam Mohamed Shahin
Di seguito il comunicato della sezione ANPI Nicola Grosa sull’arresto dell’imam Mohamed Shahin
Abbiamo appreso con stupore e preoccupazione questa mattina dell’arresto di Mohamed Shahin, imam della Moschea Omar Ibn Al Khattab di via Saluzzo. E’ stato arrestato e portato al CPR di Torino e gli è stato notificato un decreto di espulsione.
Sarebbe stato arrestato per delle dichiarazioni sul 7 ottobre poi rettificate e accompagnate anche da un comunicato congiunto delle diverse fedi religiose.
Mohamed Shahin è un oppositore dell’attuale regime egiziano e nel suo paese rischierebbe il carcere e, Giulio Regeni insegna, forse di molto peggio.
A noi preoccupa ciò che può comportare questo arresto nel nostro quartiere, metterebbe a rischio anni, non solo di pacifica convivenza, ma di progettualità comune.
E ci viene il dubbio, che vorremmo venisse smentito, che l’obiettivo forse sia proprio quello di isolare una comunità, quella islamica.
Noi ricordiamo che la moschea di via Saluzzo è sempre stata aperta e collaborativa. Ha ospitato iniziative che hanno coinvolto tutte le comunità religiose e laiche.
Chiediamo che Mohamed Shahin non solo venga rilasciato, ma gli venga concesso l’asilo politico.
Noi in Moschea continueremo ad entrare.







