Gisella Giambone: una vita in salita.

Gisella Giambone è nata nel 1931 in Francia, dove il padre Eusebio Giambone, antifascista ed esponente di spicco del movimento operaio torinese, ha dovuto rifugiarsi per poter continuare a lottare.

E da qui in avanti parte una vita in salita, costellata di grandi responsabilità e grandi sofferenze, ma sempre reagendo con energia e serenità, combattendo contro le ingiustizie e per la libertà.
Sembrano frasi retoriche, ma la biografia di Gisella è davvero una intensa pagina della storia italiana.
Dall’esilio al confino, dalla
fucilazione del padre partigiano a quella stessa lotta combattuta in prima persona, lei giovanissima irriducibile, alle battaglie per i diritti civili nei decenni successivi.

Gisella Giambone sarà presente alla Festa dell’A.N.P.I. che la sezione “Nicola Grosa” terrà al Circolo Garibaldi domenica 13 giugno e ci racconterà, con la sua abituale pacatezza, di questi novant’anni di impegno sociale.

Guardate la sua intervista sul bel sito NoiPartigiani.it che trovate qui

o leggete quella rilasciata a Piera Egidi Bouchard qui

e, soprattutto, rileggete la lettera che suo padre le scrisse prima di morire:

Cara Gisella,

quando leggerai queste righe il tuo papà non sarà più. Il tuo papà che ti ha tanto amata malgrado i suoi bruschi modi e la sua grossa voce che in verità non ti ha mai spaventata. Il tuo papà è stato condannato a morte per le sue idee di Giustizia e di Eguaglianza. Oggi sei troppo piccola per comprendere perfettamente queste cose, ma quando sarai più grande sarai orgogliosa di tuo padre e lo amerai ancora di più, se lo puoi, perché so già che lo ami tanto.

Non piangere, cara Gisellina, asciuga i tuoi occhi, tesoro mio, consola tua mamma da vera donnina che sei.

Per me la vita è finita, per te incomincia, la vita vale di essere vissuta quando si ha un ideale quando si vive onestamente, quando si ha l’ambizione di essere non solo utili a sé stessi ma a tutta l’Umanità.

Tuo papà ti ha sempre insegnato a fare bene e fino ad ora sei stata una brava bambina, devi essere maggiormente brava oggi per aiutare tua mamma ad essere coraggiosa, dovrai essere brava domani per seguire le ultime raccomandazioni di papà.

Studia di buona lena come hai fatto finora per crearti un avvenire.

Un giorno sarai sposa e mamma, allora ricordati delle raccomandazioni di tuo papà e soprattutto dell’esempio di tua mamma. Studia non solo, per il tuo avvenire ma per essere anche più utile nella società, se un giorno i mezzi non permetteranno di continuare gli studi e dovrai cercarti un lavoro, ricordati che si può studiare ancora ed arrivare ai sommi gradi della cultura pur lavorando.

Mentre ti scrivo ti vedo solo nell’aspetto migliore, non vedo i tuoi difetti ma solo le tue qualità perché ti amo tanto: ma non ingannarti perché anche tu hai i tuoi difetti come tutte le bambine (ed anche i grandi), ma saprai fare in modo di divenire sempre migliore, ed è questo il modo migliore di onorare la memoria del tuo papà.

Tu sei giovane, devi vivere e crescere e se è bene che pensi sovente al tuo papà, devi pensarci senza lasciarti sopraffare dal dolore, sei piccola, devi svagarti e divertirti come lo vuole la tua età e non solo piangere.

Devi far coraggio alla mamma, curarla e scuoterla se è demoralizzata. Sii brava, sempre, ama sempre la mamma che lo merita tanto. Il tuo papà ti ha amata immensamente ti abbraccia ed il suo pensiero sarà fino alla fine per te e mamma

Il tuo papà”

(da “Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana”)

E’ la festa dell’ANPI!

Settantasette anni fa, era il 6 giugno del 1944 quando fu fondata l’ANPI a Roma.  Fu fondata mentre l’Italia del nord era ancora da liberare.  E’ una data storica, una data ancora attuale. 

Tutte le sezione stanno celebrando quel giorno e lo facciamo anche noi. Lo facciamo con una iniziativa di festa, conviviale. Lo facciamo in compagnia di chi quei giorni li ha vissuti e di chi ce li racconta con parole e musica.

Vi aspettiamo per una serata insieme, questa volta di presenza. Non vedevamo l’ora. 

W L’ANPI!

Sotto la locandina con il programma e le informazione per partecipare