Due eventi importanti

Carissime e Carissimi
Allego il programma di due eventi importanti:
Il 1° Organizzato dall’ANPI NAZIONALE SULLA SUA PAGINA FACEBOOK ORE 15  DI MARTEDÌ 22 GIUGNO 2021

 

Il 2° Organizzato dai tre sindicati Cgil-Cisl-Uil per
sabato 26 giugno per Torino in Piazza Castello ore 10.

SABATO 26 GIUGNO 2021 0RE 10.00 PIAZZA CASTELLO MANIFESTAZIONE UNITARIA NAZIONALE IN 3 CITTÀ (BARI-FIRENZE-TORINO)
(
UTILIZZO RISORSE DEL PIANO PNRR E BLOCCO DEI LICENZIAMENTI) 
E’ ESTREMAMENTE NECESSARIO CHE L’INIZIATIVA RIESCA .

ORE 12.00 INTERVENTO IN PIAZZA DEL SEGRETARIO NAZIONALE CGIL MAURIZIO LANDINI E COLLEGAMENTO CON LE ALTRE DUE PIAZZE

Fraterni saluti 

Il presidente  
della Sezione Nicola Grosa 
Raffaele Scassellati

Gisella Giambone: una vita in salita.

Gisella Giambone è nata nel 1931 in Francia, dove il padre Eusebio Giambone, antifascista ed esponente di spicco del movimento operaio torinese, ha dovuto rifugiarsi per poter continuare a lottare.

E da qui in avanti parte una vita in salita, costellata di grandi responsabilità e grandi sofferenze, ma sempre reagendo con energia e serenità, combattendo contro le ingiustizie e per la libertà.
Sembrano frasi retoriche, ma la biografia di Gisella è davvero una intensa pagina della storia italiana.
Dall’esilio al confino, dalla
fucilazione del padre partigiano a quella stessa lotta combattuta in prima persona, lei giovanissima irriducibile, alle battaglie per i diritti civili nei decenni successivi.

Gisella Giambone sarà presente alla Festa dell’A.N.P.I. che la sezione “Nicola Grosa” terrà al Circolo Garibaldi domenica 13 giugno e ci racconterà, con la sua abituale pacatezza, di questi novant’anni di impegno sociale.

Guardate la sua intervista sul bel sito NoiPartigiani.it che trovate qui

o leggete quella rilasciata a Piera Egidi Bouchard qui

e, soprattutto, rileggete la lettera che suo padre le scrisse prima di morire:

Cara Gisella,

quando leggerai queste righe il tuo papà non sarà più. Il tuo papà che ti ha tanto amata malgrado i suoi bruschi modi e la sua grossa voce che in verità non ti ha mai spaventata. Il tuo papà è stato condannato a morte per le sue idee di Giustizia e di Eguaglianza. Oggi sei troppo piccola per comprendere perfettamente queste cose, ma quando sarai più grande sarai orgogliosa di tuo padre e lo amerai ancora di più, se lo puoi, perché so già che lo ami tanto.

Non piangere, cara Gisellina, asciuga i tuoi occhi, tesoro mio, consola tua mamma da vera donnina che sei.

Per me la vita è finita, per te incomincia, la vita vale di essere vissuta quando si ha un ideale quando si vive onestamente, quando si ha l’ambizione di essere non solo utili a sé stessi ma a tutta l’Umanità.

Tuo papà ti ha sempre insegnato a fare bene e fino ad ora sei stata una brava bambina, devi essere maggiormente brava oggi per aiutare tua mamma ad essere coraggiosa, dovrai essere brava domani per seguire le ultime raccomandazioni di papà.

Studia di buona lena come hai fatto finora per crearti un avvenire.

Un giorno sarai sposa e mamma, allora ricordati delle raccomandazioni di tuo papà e soprattutto dell’esempio di tua mamma. Studia non solo, per il tuo avvenire ma per essere anche più utile nella società, se un giorno i mezzi non permetteranno di continuare gli studi e dovrai cercarti un lavoro, ricordati che si può studiare ancora ed arrivare ai sommi gradi della cultura pur lavorando.

Mentre ti scrivo ti vedo solo nell’aspetto migliore, non vedo i tuoi difetti ma solo le tue qualità perché ti amo tanto: ma non ingannarti perché anche tu hai i tuoi difetti come tutte le bambine (ed anche i grandi), ma saprai fare in modo di divenire sempre migliore, ed è questo il modo migliore di onorare la memoria del tuo papà.

Tu sei giovane, devi vivere e crescere e se è bene che pensi sovente al tuo papà, devi pensarci senza lasciarti sopraffare dal dolore, sei piccola, devi svagarti e divertirti come lo vuole la tua età e non solo piangere.

Devi far coraggio alla mamma, curarla e scuoterla se è demoralizzata. Sii brava, sempre, ama sempre la mamma che lo merita tanto. Il tuo papà ti ha amata immensamente ti abbraccia ed il suo pensiero sarà fino alla fine per te e mamma

Il tuo papà”

(da “Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana”)

Aggiornamento sulla proposta Pian del Lot (2)

Lo scorso giovedì, 3 settembre, siamo stati convocati insieme a Pro Natura, Istoreto e Museo Diffuso della Resistenza dall’assessore all’urbanistica Iaria per confrontarci in merito alla nostra proposta di dedicare un parco al Pian del Lot alle vittime da coronavirus. 

Esprimiamo soddisfazione per l’apertura di un confronto sull’area che, come potete leggere dal comunicato che riportiamo di seguito, coinvolge l’assessora alla Cultura della Città di Torino, la Soprintendenza, l’attuale proprietà, la Circoscrizione 8, la Regione Piemonte e la Città della Salute con lo scopo di collegare il Sacrario alle batterie anti aeree tramite la realizzazione di un percorso pedonale accessibile al pubblico (in modalità da concordarsi con la proprietà), in modo che queste ultime vengano inserite in un percorso di tutela e memoria. 

Inoltre la nostra iniziativa è stata di stimolo per convocare un nuovo tavolo per riaggiornare e integrare il Protocollo di Intesa – documento che individuava venti luoghi simbolo della Resistenza e della Guerra di Liberazione in città, la loro accessibilità e tutela – firmato in passato tra il Museo della Resistenza, le Associazioni partigiane, la Regione e la Città.

Alleghiamo, per completezza di informazione, anche la risposta dell’assessore Unia all’interpellanza sul Pian del Lot presentata dal consigliere della circoscrizione Otto Augusto Montaruli.

Sarà nostra cura aggiornarvi costantemente sugli sviluppi.


Città di Torino – Informazioni per la Stampa

PIAN DEL LOT. INCONTRO SU LOTTO VENDUTO DALLA CITTÀ DELLA SALUTE AI PRIVATI

 

Lo scorso giovedì si è svolto un incontro  – organizzato dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Torino con le associazioni A.N.P.I. sezione ‘Nicola Grosa’ (presidente sig. Raffaele Scassellati) e Pro Natura Torino (vice presidente dr. Emilio Soave), l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea ‘Giorgio Agosti’ (direttore dr. Luciano Boccalatte) e il Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà (presidente dr. Roberto Mastroianni) – per confrontarsi sulle problematiche relative al Pian del Lot in seguito alla vendita a privati da parte della Città della Salute (A.S.O. Molinette, 12/2018) di un lotto di terreno che sorge in prossimità, alla successiva presentazione di un progetto di recupero della Cascina e Villa Raby a uso agrituristico, e al vasto lotto adiacente destinato dal Piano Regolatore a Parco collinare.

All’esterno dell’area ceduta sorge il Sacrario alle Vittime di Pian del Lot, monumento eretto alla memoria dei 27 giovani caduti per rappresaglia nazista il 2 aprile 1944 mentre, all’interno della stessa area, vi sono i resti delle batterie anti aeree.

Nel corso dell’incontro si è concordato di aprire un tavolo di confronto che coinvolga, oltre ai presenti, l’assessora alla Cultura della Città di Torino, la Soprintendenza, l’attuale proprietà, la Circoscrizione 8, la Regione Piemonte e la Città della Salute con lo scopo di collegare il Sacrario alle batterie anti aeree tramite la realizzazione di un percorso pedonale accessibile al pubblico (in modalità da concordarsi con la proprietà), in modo che queste ultime vengano inserite in un percorso di tutela e memoria.

È stato inoltre deciso di convocare un nuovo tavolo per riaggiornare e integrare il Protocollo di Intesa – documento che individuava venti luoghi simbolo della Resistenza e della Guerra di Liberazione in città, la loro accessibilità e tutela – firmato in passato tra il Museo della Resistenza, le Associazioni partigiane, la Regione e la Città.

Torino, 7 settembre 2020 (14:50)

Comunicato nr. 358/20 

 

Un tweet per resistere

Martedì 9 aprile, alle ore 9,15, nell’Aula Magna del Liceo Alfieri si terrà la conferenza “Un tweet per Resistere”. Mimmo Candito (grande inviato de La Stampa e docente universitario) parlerà e risponderà ai tweet ricevuti in tempo reale e a quelli inviati in questi giorni sul blog http://anpi8.wordpress.com dai ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori della Circoscrizione 8: 140 caratteri per dire che cosa significa oggi per loro resistere nella vita, nei sentimenti, nello studio, ecc.
E’ il primo evento di tutta una serie di manifestazioni e cerimonie che l’ANPI Circ.8 Nicola Grosa organizzerà in aprile, che culmineranno nella giornata di domenica 21 con la seconda edizione di “A passo di Resistenza”.

Vi invito a partecipare: illustreremo il programma del mese e i tweet, commentati da Candito e dai ragazzi, offriranno una visione di come Resistenza, intesa anche come Resilienza (ovvero la capacità di adattarsi e resistere alle situazioni), sia un concetto quanto mai attuale.

Ringraziamo il Preside e i docenti del liceo Alfieri per l’ospitalità e la partecipazione.

I tweet si inviano a @AnpiOtto inserendo anche #res8

Chiusura 150 anni Unità d’Italia

Insieme alla commissione cultura del PD8 abbiamo organizzato un evento/festa a chiusura del 150° dell’Unità d’Italia. L’evento avrà luogo il 14 novembre 2011 al Circolo Garibaldi di Via Giuria, 56 – Torino, dalle ore 18:00 alle ore 20:00. Di seguito il programma e la locandina.

  • Torino, una storia diversa – cortometraggio di Luigi Mezzacappa
  • La storia e la passione dei torinesi nei festeggiamenti dei 150 anni – Fiorenzo Alfieri
  • Dal Risorgimento alla Resistenza – Cornelio Valetto, comandante partigiano
  • Presentazione del libro: Passeggiate risorgimentali – Marisa Dodero
  • Rinfresco

Clicca qui per scaricare la Locandina