Il patrocinio, lettera aperta all’assessore Tresso e al presidente Miano

Il Patrocinio!

Carissimi Francesco Tresso e Massimiliano Miano

Vi scrivo questa lettera aperta a nome della sezione ANPI Nicola Grosa.

Chiedere un patrocinio alla circoscrizione o al comune richiede la compilazione di un modulo di più pagine. Il modulo deve essere stampato, compilato (dati fiscali, motivo della richiesta, descrizione dell’evento o iniziativa), firmato quindi scansionato e inviato come allegato all’ente cui si chiede.

Salvo rare eccezioni le associazioni (culturali, sportive, ricreative) sono note e stranote all’ente pubblico perché presenti nel registro delle associazioni, perché intercorrono rapporti da tempo con l’ente pubblico.

Inoltre il patrocinio, salvo richiesta di servizi (sala, transenne, ecc), da lustro a chi lo concede e non a chi lo riceve.

Per fare un’esempio, noi come ANPI potremmo organizzare una presentazione di un libro, un’iniziativa culturale o altro e non chiedere il patrocinio. Lo chiediamo più per correttezza di rapporti con le istituzioni che per altre ragioni. Quindi potremmo farne a meno, ci risparmieremmo la trafila burocratica di cui sopra.

Ma non lo facciamo, appunto per correttezza nei rapporti, perché crediamo che le istituzioni debbano esserci.

Detto tutto questo, vi prego, snellite! Rendeteci facile e adeguato al terzo millennio questa pratica (insieme a tante altre) burocratica.

Sapete chi siamo, sapete cosa facciamo e soprattutto come lo facciamo. Diamo un servizio alla comunità.

Allora fate in modo che vi basti una mail descrittiva di cosa vi proponiamo e inviateci il logo con il patrocinio. 

Non costringeteci a non chiederlo più anche perché noi alle istituzioni crediamo e ci teniamo.

Un caro saluto

Augusto Montaruli

Presidente sezione ANPI Nicola Grosa

Il patrocinio e l’Himalaya

Collaborare con le istituzioni condividendo le nostre iniziative è uno degli obiettivi della nostra sezione, lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo. Questo a prescindere da chi le governa.

A volte però è complicato, tortuoso, faticoso, dispersivo, barocco ed inutile.

Per questo noi difficilmente chiederemo patrocini in futuro, ci limiteremo ad informare delle nostre iniziative rendendole disponibili a quelle istituzioni che volessero “adottarle”.

Non c’è nessuna polemica nella lettera che sul tema abbiamo inviato alla sindaca, all’assessore e al presidente della circoscrizione. Al limite un po’ di leggera ironia, consentitecelo.

Noi crediamo che le procedure debbano cambiare, crediamo che se un’iniziativa fa bene alla comunità debbano essere le istituzioni a chiedere di partecipare. 

La lettera la scriviamo anche per condividerla con le altre realtà associative che si trovano a scalare l’Himalaya.

Buon Primo Maggio

Di seguito la nostra lettera


Gentile sindaca,

il progetto Qr code che abbiamo realizzato come ANPI sezione Nicola Grosa siamo convinti sia un servizio alla comunità, al territorio e alla città tutta.

Il nostro scopo era ed è quello di rendere nota la storia che sta dietro a ciò che è inciso sulle lapidi dedicate ai martiri della Resistenza.  Uno scopo che stiamo raggiungendo, lo dimostrano la riconoscenza e l’apprezzamento dei cittadini e delle cittadine.

La nostra intenzione era, ed è ancora, quella di condividere con le istituzioni questa nostra iniziativa; purtroppo raggiungere questo scopo è come scalare una cima dell’Himalaya. E poiché Reinhold Messner non è ancora iscritto alla nostra sezione, raggiungere la vetta scalando moduli da compilare è un’impresa per la quale non siamo attrezzati.

Pertanto come sezione ANPI noi mettiamo a vostra disposizione il nostro lavoro, manifesto compreso. Se ritenete siete autorizzati a farne uso, non chiedeteci solo di compilare moduli al limite chiedeteci il patrocinio, è sufficiente una mail.

Cogliamo l’occasione per ringraziare la segreteria del presidente Davide Ricca per la pazienza ed il supporto.

Distinti e fraterni saluti

Raffaele Scassellati
Presidente ANPI Nicola Grosa