Carlo Smuraglia

Ci ha lasciati Carlo Smuraglia, già presidente dell’ANPI e ora presidente emerito. Ci ha lasciati un partigiano, un difensore della Costituzione. Una bella persona. Dalla schiena dritta. Noi lo ricordiamo in moschea a Torino, in via Saluzzo, quando partecipò alla consegna della Costituzione in arabo. E’ un compito maledettamente complicato raccogliere il testimone di persone come Carlo Smuraglia. 

Grazie di tutto Presidente!

Un caffè scorretto

Caro Gramellini,

Mi sarebbe piaciuto incontrarla nelle strade del mio quartiere come capitava quando lavorava per La Stampa e scambiare due chiacchiere sul suo “Caffè” uscito oggi, 12 aprile, sul Corriere.

Le avrei detto, con tutta la gentilezza e pacatezza del caso, che di tutto abbiamo bisogno salvo della banalizzazione delle questioni serie. Il suo corsivo, come diceva il grande Groucho Marx, lo avrebbe scritto meglio un bambino di cinque anni.

Guardi caro Gramellini, io posso concordare con l’affermazione che il problema sia la P, ma non quella di Putin.
Io posso anche concordare sul giudizio in merito al manifesto, anzi ci sarei andato giù più pesante… Bandiere di “traverso” a parte, lo vede quell’omino al centro? A proposito di P.

Però, caro Gramellini, definire l’ANPI associazione putiniani d’Italia offende e non dice la verità. Anzi la banalizza e lei mi diventa ad acclamazione presidente dell’ANBI (associazione nazionale banalizzatori d’Italia).
All’interno dell’Associazione c’è discussione e dibattito, c’è sofferenza. Chieda al presidente emerito Carlo Smuraglia, all’ANPI Milano, Bologna…o a Gad Lerner che spesso invita nel suo talk show.
Quindi non banalizzi e soprattutto non offenda e non dia carburante a chi vorrebbe scioglierla l’ANPI. Può immaginare chi vorrebbe scioglierla: i veri amici di Putin. Le devo fare i nomi?

In questi giorni la sezione ANPI Nicola Grosa sta tesserando nuovi iscritti, tanti giovani e donne. Anche tanti che non condividono la presa di posizione ufficiale dell’associazione, ma riconoscono il lavoro che le sezioni ANPI fanno sul e per il territorio. La nostra sezione ha preparato iniziative per il 25 Aprile che dedicherà a Beppe Fenoglio; ha devoluto un cifra per noi importante ad una ONG – Rainbow for Africa – che ha portato medici e medicinali in Ucraina. Vice presidente della nostra sezione è un profugo siriano e siamo pronti ad accogliere profughi ucraini e dissidenti russi purché si riconoscano nei nostri valori, quello sanciti dalla Costituzione.

E facciamo tante altre cose in continuità con quelle organizzate in passato nei nostri quartieri: una su tutte la consegna della Costituzione in arabo in moschea alla presenza e in collaborazione delle autorità politiche e delle altre fedi che operano nel quartiere (San Salvario).

Nessuno tocchi l’ANPI, criticate il conducente, criticate la linea politica del conducente. Ma non toccate l’ANPI per piacere. Non si banalizza una Storia, non si banalizza offendendo tutti i volontari che lavorano alla salvaguardia e al rispetto della memoria. E non solo.

Se dovesse passare da queste parti mi avvisi, le offro molto volentieri un caffè. Buono. Anzi corretto!

Augusto Montaruli – Presidente sezione Nicola Grosa 

Ps: se vuol saperne di più questo è il nostro sito: www.anpinicolagrosa.it

Precisazione di Gianfranco Pagliarulo intervistato da ANSA

Riportiamo qui le dichiarazione all’ANSA del presidente Pagliarulo che meglio precisa il comunicato stampa: https://www.anpi.it/articoli/2666/pagliarulo-allansa-sappiamo-benissimo-chi-e-laggressore-labbiamo-sempre-denunciato-e-condannato


Ucraina: Anpi, sappiamo chi è l’aggressore, ma serve commissione

(ANSA) – ROMA, 05 APR – “Sappiamo benissimo chi è l’aggressore, l’abbiamo sempre denunciato e condannato, anzi siamo stati probabilmente tra i primi a condannare l’invasione. Ma serve comunque una commissione d’inchiesta neutrale per appurare i fatti e specifiche responsabilità”. Così Gianfranco Pagliarulo, torna a parlare con l’ANSA del massacro di Bucha, in Ucraina. “Con quasi ogni certezza – continua – sono stati i russi. Ciò non toglie la necessità di una commissione per appurare le responsabilità specifiche in capo al comandante o altri ufficiali. Non mi pare una cosa da poco. Ci dev’essere un processo prima di una condanna”. “La nostra stessa dichiarazione l’ha fatta il segretario dell’Onu Guterres ma nessuno ha avuto nulla da ridire – specifica Pagliarulo -. C’è un pregiudizio di alcune persone e alcune aree contro l’Anpi. È triste constatare come da settimane ci sia un avvelenamento del dibattito pubblico, un’isteria che prende a bersaglio chi ha opinioni diverse o si suppone le abbia. Non è un problema dell’Anpi ma della democrazia nel nostro Paese, così si indebolisce il libero dibattito”. (ANSA).

(ANSA) – ROMA, 05 APR – “Sfileremo anche con le bandiere della pace e sicuramente ci saranno anche quelle dell’Ucraina. Saranno le benvenute”. Così il presidente dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, parla con l’ANSA del tradizionale corteo per la festa della Liberazione, in programma il 25 aprile. (ANSA).

Un corsivo vergognoso

Un attacco vergognoso a Pagliarulo quello di Aldo Grasso sul Corriere oggi che lo definisce con virgolette ipocrite “putiniano d’Italia”.
Come se l’ANPI e Pagliarulo stesso non avessero condannato in modo fermo l’invasione dell’Ucraina.
La colpa di Pagliarulo e della maggioranza dell’ANPI è essere contrari alla fornitura di armi e di chiedere tutti gli sforzi diplomatici possibili per arrivare ad un accordo che porti alla pace. 
Come il Papa, putiniano d’Italia anche lui? Come moltissime persone in Italia, tutte putiniane?

La guerra in Ucraina è una cosa maledettamente seria, dolorosa ridurla in barzelletta da pseudo commentatori ipocriti e bugiardi fa male. Maledettamente male. 


Qui l’intervista a Pagliarulo sul Fatto:
Personalmente da presidente di una sezione ANPI sono pieno di dubbi, quello che posso fare è provare a mettermi nei panni di un ucraino. E’ evidente che sarei per il massimo sostegno in armi e in tutto ciò che serve per contrastare l’invasione russa.
Mi metto anche nei panni di un cittadino europeo e mi fa male constatare che parliamo solo di gas e di armi, lo stesso Zelensky non chiede a nessun paese europeo di mediare (preferisce Turchia USA e GB).
Mi fa male constatare che alla politica questa guerra dovrebbe fa fare un salto di qualità: chiedere una Costituzione europea per esempio che porti ad un’Europa federale, un’Europa che si batta per il disarmo nucleare, un’Europa che conti davvero.

Quindi i commentatori saputelli e in mala fede di questo dovrebbero occuparsi invece di sparare balle sull’ANPI.

Perché la tessera ANPI

Un amico mi ha detto che non capiva il senso dell’iscriversi all’ANPI: “i partigiani sono quasi tutti morti e io non sono partigiano”.

C’è una risposta facile e un’altra più complessa da dare al mio amico.

La risposta facile: partigiani è stare dalla parte di chi lo era sul campo, “manutenere” la memoria, difendere i valori di quella lotta. Essere eredi, meritandoselo, di quelle donne e di quegli uomini.  E anche celebrare, anzi festeggiare, il 25 Aprile. E pure il 2 di giugno che prima c’era la monarchia.

La riposta complessa richiede una domanda: Quella lotta che ci ha liberati, che ci ha dato dignità di popolo e poi la Repubblica e la Costituzione è compiuta? 

Io credo di no. 

Allora penso, credo, che la tessera ANPI e quindi il ruolo dell’ANPI sia proprio battersi perché quella lotta, essere allora partigiani in armi, diventi davvero compiuta. 

Vuol dire fare in modo che la Costituzione venga finalmente attuata. Dalla più bella del mondo alla più realizzata del mondo.

E penso anche che la presenza di gruppi neofascisti e neonazisti sempre più numerosi, basti leggere Berizzi per approfondire, impone una vigilanza costante che è proprio nei compiti dell’ANPI. Perchè scriveva Primo Levi: è successo quindi può succedere ancora.

Questo è il senso, per me della tessera ANPI. Questo è ciò che dobbiamo a quei partigiani che “sono quasi tutti morti”. Questo è ciò che ho tentato di dire al mio amico. 

Per questo è importante aderire all’ANPI. Per il resto ci sono i partiti e il voto.

Scriveteci e aderite se volete darci una mano: anpi.circ8@gmail.com.

25 Aprile 2022: i manifesti

Ecco i manifesti che grazie al patrocinio concesso e alla collaborazione della Circoscrizione Otto saranno affissi nei nostri quartieri nei prossimi giorni. I manifesti sono stati realizzati grazie alla collaborazione dell’Associazione Centro Studi di Letteratura, Storia, Arte e Cultura Beppe Fenoglio.

Clicca sul manifesto per ingrandire

 

L’ANPI provinciale condanna il “sedicente” CLN Novax

Pubblichiamo la ferma condanna dell’ANPI provinciale di Torino sulle vergognose affermazioni del professor Mattei che si paragona a quei docenti che rifiutarono la tessera del partito fascista, che vuole costituire un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale oltre a paragonarsi persino a Rosa Parks.

La Costituzione nata dal sacrificio di chi si è opposto al nazifascismo consente loro libertà di parola, ma obbliga moralmente noi a difenderla dall’oltraggio.

Crediamo anche sarebbe opportuno verificare se gli autori di quelle  affermazioni siano iscritti alla nostra associazione e in tal caso prendere gli opportuni provvedimenti.

Qui il comunicato dell’ANPI Provinciale

Dai forma all’antifascismo! 

Con questo invito la sezione ANPI Nicola Grosa indice il concorso grafico “Amici dell’ANPI 2022”, aperto a tutte le persone under 26, per la creazione di un adesivo/vetrofania da diffondere sul territorio della Circoscrizione 8 della Città di Torino. 

“La sezione ANPI Nicola Grosa indice un concorso grafico per la creazione di un adesivo/vetrofania da diffondere sul territorio della Circoscrizione 8 della Città di Torino presso gli esercizi e le attività che aderiranno alla campagna “Amici dell’ANPI”, sia in formato materiale sia digitale sui siti web/social utilizzati da chi intende aderire alla campagna. Si richiede che il prodotto creativo realizzato interpreti l’idea di vicinanza ai valori espressi dall’ANPI: si è scelto di definire questo concorso “Amici dell’ANPI” perché esprime con chiarezza l’idea di vicinanza, amicizia, condivisione e comunità. Il logo deve identificare l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI e la sezione Nicola Grosa, garantendone riconoscibilità e visibilità.”

Il concorso è riservato a tutte le persone nate dal 01/01/1996 ed è ammessa la partecipazione individuale o collettiva (gruppi informali, classi scolastiche…).

Scadenza 15 marzo 2022.

Leggi il bando qui (link)

Aggiornamento sulla proposta Pian del Lot (2)

Lo scorso giovedì, 3 settembre, siamo stati convocati insieme a Pro Natura, Istoreto e Museo Diffuso della Resistenza dall’assessore all’urbanistica Iaria per confrontarci in merito alla nostra proposta di dedicare un parco al Pian del Lot alle vittime da coronavirus. 

Esprimiamo soddisfazione per l’apertura di un confronto sull’area che, come potete leggere dal comunicato che riportiamo di seguito, coinvolge l’assessora alla Cultura della Città di Torino, la Soprintendenza, l’attuale proprietà, la Circoscrizione 8, la Regione Piemonte e la Città della Salute con lo scopo di collegare il Sacrario alle batterie anti aeree tramite la realizzazione di un percorso pedonale accessibile al pubblico (in modalità da concordarsi con la proprietà), in modo che queste ultime vengano inserite in un percorso di tutela e memoria. 

Inoltre la nostra iniziativa è stata di stimolo per convocare un nuovo tavolo per riaggiornare e integrare il Protocollo di Intesa – documento che individuava venti luoghi simbolo della Resistenza e della Guerra di Liberazione in città, la loro accessibilità e tutela – firmato in passato tra il Museo della Resistenza, le Associazioni partigiane, la Regione e la Città.

Alleghiamo, per completezza di informazione, anche la risposta dell’assessore Unia all’interpellanza sul Pian del Lot presentata dal consigliere della circoscrizione Otto Augusto Montaruli.

Sarà nostra cura aggiornarvi costantemente sugli sviluppi.


Città di Torino – Informazioni per la Stampa

PIAN DEL LOT. INCONTRO SU LOTTO VENDUTO DALLA CITTÀ DELLA SALUTE AI PRIVATI

 

Lo scorso giovedì si è svolto un incontro  – organizzato dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Torino con le associazioni A.N.P.I. sezione ‘Nicola Grosa’ (presidente sig. Raffaele Scassellati) e Pro Natura Torino (vice presidente dr. Emilio Soave), l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea ‘Giorgio Agosti’ (direttore dr. Luciano Boccalatte) e il Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà (presidente dr. Roberto Mastroianni) – per confrontarsi sulle problematiche relative al Pian del Lot in seguito alla vendita a privati da parte della Città della Salute (A.S.O. Molinette, 12/2018) di un lotto di terreno che sorge in prossimità, alla successiva presentazione di un progetto di recupero della Cascina e Villa Raby a uso agrituristico, e al vasto lotto adiacente destinato dal Piano Regolatore a Parco collinare.

All’esterno dell’area ceduta sorge il Sacrario alle Vittime di Pian del Lot, monumento eretto alla memoria dei 27 giovani caduti per rappresaglia nazista il 2 aprile 1944 mentre, all’interno della stessa area, vi sono i resti delle batterie anti aeree.

Nel corso dell’incontro si è concordato di aprire un tavolo di confronto che coinvolga, oltre ai presenti, l’assessora alla Cultura della Città di Torino, la Soprintendenza, l’attuale proprietà, la Circoscrizione 8, la Regione Piemonte e la Città della Salute con lo scopo di collegare il Sacrario alle batterie anti aeree tramite la realizzazione di un percorso pedonale accessibile al pubblico (in modalità da concordarsi con la proprietà), in modo che queste ultime vengano inserite in un percorso di tutela e memoria.

È stato inoltre deciso di convocare un nuovo tavolo per riaggiornare e integrare il Protocollo di Intesa – documento che individuava venti luoghi simbolo della Resistenza e della Guerra di Liberazione in città, la loro accessibilità e tutela – firmato in passato tra il Museo della Resistenza, le Associazioni partigiane, la Regione e la Città.

Torino, 7 settembre 2020 (14:50)

Comunicato nr. 358/20 

 

Covid 19, un parco per chi ci ha lasciati.

Le adesioni sono ora sul post della proposta aggiornata che vi invitiamo a leggere e condividere ed inviata alla sindaca della città di Torino:
https://anpi8.wordpress.com/2020/07/20/290/

 



Il  Presidente della Repubblica ha deciso che il 18 Marzo sia “la giornata dedicata alle vittime del coronavirus” con la piantumazione di un albero in ogni parco e dove possibile crearne uno nuovo. Ispirandoci all’iniziativa del Presidente Mattarella abbiamo deciso di avanzare la nostra proposta, condividendola con associazioni e cittadini, di dedicare un parco che c’è già rendendolo fruibile da tutti.

Alleghiamo la proposta che invieremo, dopo aver raccolto un numero importante di adesioni, al Presidente della regione Piemonte e per conoscenza ai capigruppo del consiglio regionale, alla sindaca della città di Torino e ai capigruppo del consiglio comunale. 

In calce chi ha aderito, l’elenco è in continuo aggiornamento, per aderire inviare una mail di adesione a anpi.circ8@gmail.com

Raffaele Scassellati


Al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio

Per conoscenza

Ai capigruppo del consiglio regionale
Alla sindaca della città di Torino Chiara Appendino
Ai capigruppo
del consiglio comunale
Al presidente e ai consiglieri della circoscrizione otto

Egregio Presidente,

La pandemia da corona virus ha coinvolto tutti, ci hanno lasciato persone cui eravamo legati da affetto, da stima e da un vissuto condiviso. Proprio pensando ad una di queste persone, Angelo Bargiacchi, un nostro iscritto, e alla sua sensibilità verso i temi ambientali e sociali che vogliamo tornare su una proposta dedicandogliela.

La proposta che Le rivolgiamo si riferisce ad un luogo ora abbandonato e di proprietà della Città della salute di Torino: il parco e la cascina del Pian del Lot. Parco e cascina che la Città della salute aveva tentato la vendita di quel luogo attraverso un bando, ma senza alcun risultato.

Noi riteniamo che quel luogo debba tornare alla cittadinanza.

Tempo fa proponemmo senza riuscirci di farne un’azienda agricola solidale e aperta alla cittadinanza. Oggi aggiorniamo quella proposta chiedendo che il parco sia fruibile, visitabile e che il parco sia dedicato alle vittime del corona virus. Pensando ad Angelo, pensando a tutte le vittime della pandemia.

La cascina potrebbe essere affidata ad una realtà del terzo settore che compensi l’assegnazione del luogo con attività di integrazione sociale e di cura del parco.

E’ una proposta che desideriamo condividere e non ci interessa esserne proprietari esclusivi. Ci interessa invece che ciò che è successo lasci un segno e un ricordo. Un segno che tracci la rotta verso una città più solidale e un ricordo dovuto. Per Angelo e per tanti come lui che avevano ancora molto da darci e che purtroppo ci hanno lasciati.

Facciamo in modo, Presidente, che non sia stato tutto inutile.

Noi, insieme alle realtà culturali e sociali che hanno aderito, restiamo in attesa di una sua risposta.

Ringraziandola per l’attenzione e in attesa di una sua risposta, Le auguriamo buon lavoro.

Per la sezione Nicola Grosa dell’ANPI
Il Presidente
Raffaele Scassellati


Hanno aderito e sottoscritto la proposta alla data dell’aggiornamento del post

Associazioni, enti, partiti, istituzione religiose

  1. Donne per la difesa della società civile – www.donnesocietacivile.it
  2. Associazione Mamre Onlus – www.mamreonlus.org
  3. International Help – www.internationalhelp.it
  4. ASAI – www.asai.it
  5. SPI CGIL Lega Otto – www.spicgiltorino.it/lega8/
  6. Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario Onlus – www.sansalvario.org
  7. Chiesa Valdese di Torino – www.torinovaldese.org
  8. Pro Natura Torino – http://torino.pro-natura.it
  9. Gruppo consiliare LeU della Circoscrizione Otto
  10. Partito Democratico di Torino 
  11. Partito Democratico del Piemonte
  12. Circolo Otto del Partito Democratico
  13. Articolo 1 – Sezione Circoscrizione Otto
  14. Telefono Rosa Piemonte – www.telefonorosatorino.it
  15. Terra e Pace –  www.terraepace.it
  16. Associazione Manzoni People –  www.manzonipeople.org
  17. Associazione Culturale Pentesilea – http://www.pentesilea.org
  18. Torino Pride    www.torinopride.it
  19. Associazione Chiesa di Sant’Andrea -Gruppo Brasile Onlus – www.santandreaprogettimondo.org
  20. Camminare Insieme – www.camminare-insieme.it
  21. Associazione sportiva dilettantistica Più Sport8 – www.asdpiusport8.it
  22. Cooperativa Letteraria – www.cooperativaletteraria.it
  23. Italia Viva Torino
  24. Sezione ANPI Caselle-Mappano “Sangina Gregoris”
  25. UISP Piemonte 
  26. Polo Culturale Lombroso16
  27. Associazione Donne Africa Sunsahariana e II generazione
  28. Associazione Manamanà – www.manamana.it
  29. Associazione Cantabile Onlus
  30. Movimento 5 Stelle Torino
  31. AIAPP – Sezione Piemonte e Valle d’Aosta
  32. Associazione Pilonetto Insieme
  33. Gruppo consiliare Torino in Comune della Circoscrizione Otto

Cittadine e cittadini

  1. Mauro Berruto
  2. Daniela Lenzi
  3. Fredo Olivero
  4. Simona Guida
  5. Piera Riffero
  6. Rosanna Barello
  7. Carlo Bassi
  8. Mario Capello
  9. Giorgio Ardito
  10. Francesco Miacola
  11. Sonia Sezzani
  12. Laura Spessa
  13. Francesco Tresso
  14. Davide Ricca
  15. Annarita Merli
  16. Augusto Montaruli
  17. Suad Omar
  18. Marisa Caboni
  19. Luigi Gariano
  20. Loretta Junck
  21. Adriana Carpenzano
  22. Paola Parmentola
  23. Giusi Chieregatti
  24. Patrizia Alfano
  25. Marco Chessa
  26. Paola Christillin
  27. Massimo Pizzoglio
  28. Luigi Gariano
  29. Piergiorgio Scoffone
  30. Adriana Ansaldi
  31. Alessandro Mercuri
  32. Mariella Balbo
  33. Mario Lippi
  34. Annarita Merli
  35. Cristina Girard
  36. Federica Caprioglio
  37. Laura Onofri
  38. Piera Fratini
  39. Tiziana Deambrois
  40. Filippo Dionisio
  41. Gabriella Semeraro
  42. Janet Buhanz
  43. Laura Sedita
  44. Laura Bossi
  45. Laura Sedita
  46. Marisa Dodero
  47. Lara Bossi
  48. Bruno Pochettino
  49. Sara Marconi
  50. Edoardo Garrone
  51. Luisa De Magistris
  52. Isabella Bruschi
  53. Angelina Carlone
  54. Isabella Cellerino
  55. Laura Zimaglia
  56. Cecilia Montaruli
  57. Giovanna Solimando
  58. Serena Martini
  59. Gianvito Potrandolo
  60. Mauro Marino
  61. Luisa Menis
  62. Guido Tiranti
  63. Manuela Fellas
  64. Federico Fornaro
  65. Beatrice Verri
  66. Eleonora Averna
  67. Hassan Khorzom
  68. Bruno Pugliese
  69. Silvana Ranzato
  70. Giorgio Guiot
  71. Enrico Pochettino
  72. Maria Re
  73. Angela Casanova
  74. Alessandro Corsi
  75. Francesca Paola Giannone
  76. Silvio De Nigris
  77. Roberto Albertini
  78. Mario Greco
  79. Caterina Arcangelo
  80. Annamaria Rolando
  81. Daniele Segre
  82. Ferruccio Capitani
  83. Laura Lonardi
  84. Marco Alessandro Giusta
  85. Enrico Pandiani
  86. Giovanni Pagliero
  87. Carlo Currado
  88. Giovanni Beraudo
  89. Liliana Tosi
  90. Novella D’Elisio
  91. Eleonora Asia De Angelis
  92. Francesca Esposito
  93. Giusy De Angelis
  94. Walter De Angelis
  95. Amos Olivero
  96. Michele Olivero
  97. Maria Grazia Molinaro
  98. Esposito Anna
  99. Ilaria Buccoliero
  100. Eleonora Granito
  101. Francesco Buccoliero
  102. Novella D’Elisio
  103. Ludwig De Angelis
  104. Carmela Esposito
  105. Elena Ferro
  106. Jacopo Capitani
  107. Carmelina Nicola
  108. Umberto Capra
  109. Matteo Franceschini Beghini
  110. Daniela Pautasso
  111. Davide Macari
  112. Gianna Cerruti
  113. Susanna Fucini
  114. Mario Cornelio Levi
  115. Laura Sarzana
  116. Luca Barbierato
  117. Anna Mirenzi
  118. Simonetta Benozzo
  119. Gianni Carretta
  120. Fabio Minucci