Aggiornamento sulla proposta Pian del Lot (2)

Lo scorso giovedì, 3 settembre, siamo stati convocati insieme a Pro Natura, Istoreto e Museo Diffuso della Resistenza dall’assessore all’urbanistica Iaria per confrontarci in merito alla nostra proposta di dedicare un parco al Pian del Lot alle vittime da coronavirus. 

Esprimiamo soddisfazione per l’apertura di un confronto sull’area che, come potete leggere dal comunicato che riportiamo di seguito, coinvolge l’assessora alla Cultura della Città di Torino, la Soprintendenza, l’attuale proprietà, la Circoscrizione 8, la Regione Piemonte e la Città della Salute con lo scopo di collegare il Sacrario alle batterie anti aeree tramite la realizzazione di un percorso pedonale accessibile al pubblico (in modalità da concordarsi con la proprietà), in modo che queste ultime vengano inserite in un percorso di tutela e memoria. 

Inoltre la nostra iniziativa è stata di stimolo per convocare un nuovo tavolo per riaggiornare e integrare il Protocollo di Intesa – documento che individuava venti luoghi simbolo della Resistenza e della Guerra di Liberazione in città, la loro accessibilità e tutela – firmato in passato tra il Museo della Resistenza, le Associazioni partigiane, la Regione e la Città.

Alleghiamo, per completezza di informazione, anche la risposta dell’assessore Unia all’interpellanza sul Pian del Lot presentata dal consigliere della circoscrizione Otto Augusto Montaruli.

Sarà nostra cura aggiornarvi costantemente sugli sviluppi.


Città di Torino – Informazioni per la Stampa

PIAN DEL LOT. INCONTRO SU LOTTO VENDUTO DALLA CITTÀ DELLA SALUTE AI PRIVATI

 

Lo scorso giovedì si è svolto un incontro  – organizzato dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Torino con le associazioni A.N.P.I. sezione ‘Nicola Grosa’ (presidente sig. Raffaele Scassellati) e Pro Natura Torino (vice presidente dr. Emilio Soave), l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea ‘Giorgio Agosti’ (direttore dr. Luciano Boccalatte) e il Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà (presidente dr. Roberto Mastroianni) – per confrontarsi sulle problematiche relative al Pian del Lot in seguito alla vendita a privati da parte della Città della Salute (A.S.O. Molinette, 12/2018) di un lotto di terreno che sorge in prossimità, alla successiva presentazione di un progetto di recupero della Cascina e Villa Raby a uso agrituristico, e al vasto lotto adiacente destinato dal Piano Regolatore a Parco collinare.

All’esterno dell’area ceduta sorge il Sacrario alle Vittime di Pian del Lot, monumento eretto alla memoria dei 27 giovani caduti per rappresaglia nazista il 2 aprile 1944 mentre, all’interno della stessa area, vi sono i resti delle batterie anti aeree.

Nel corso dell’incontro si è concordato di aprire un tavolo di confronto che coinvolga, oltre ai presenti, l’assessora alla Cultura della Città di Torino, la Soprintendenza, l’attuale proprietà, la Circoscrizione 8, la Regione Piemonte e la Città della Salute con lo scopo di collegare il Sacrario alle batterie anti aeree tramite la realizzazione di un percorso pedonale accessibile al pubblico (in modalità da concordarsi con la proprietà), in modo che queste ultime vengano inserite in un percorso di tutela e memoria.

È stato inoltre deciso di convocare un nuovo tavolo per riaggiornare e integrare il Protocollo di Intesa – documento che individuava venti luoghi simbolo della Resistenza e della Guerra di Liberazione in città, la loro accessibilità e tutela – firmato in passato tra il Museo della Resistenza, le Associazioni partigiane, la Regione e la Città.

Torino, 7 settembre 2020 (14:50)

Comunicato nr. 358/20