Precisazione di Gianfranco Pagliarulo intervistato da ANSA

Riportiamo qui le dichiarazione all’ANSA del presidente Pagliarulo che meglio precisa il comunicato stampa: https://www.anpi.it/articoli/2666/pagliarulo-allansa-sappiamo-benissimo-chi-e-laggressore-labbiamo-sempre-denunciato-e-condannato


Ucraina: Anpi, sappiamo chi è l’aggressore, ma serve commissione

(ANSA) – ROMA, 05 APR – “Sappiamo benissimo chi è l’aggressore, l’abbiamo sempre denunciato e condannato, anzi siamo stati probabilmente tra i primi a condannare l’invasione. Ma serve comunque una commissione d’inchiesta neutrale per appurare i fatti e specifiche responsabilità”. Così Gianfranco Pagliarulo, torna a parlare con l’ANSA del massacro di Bucha, in Ucraina. “Con quasi ogni certezza – continua – sono stati i russi. Ciò non toglie la necessità di una commissione per appurare le responsabilità specifiche in capo al comandante o altri ufficiali. Non mi pare una cosa da poco. Ci dev’essere un processo prima di una condanna”. “La nostra stessa dichiarazione l’ha fatta il segretario dell’Onu Guterres ma nessuno ha avuto nulla da ridire – specifica Pagliarulo -. C’è un pregiudizio di alcune persone e alcune aree contro l’Anpi. È triste constatare come da settimane ci sia un avvelenamento del dibattito pubblico, un’isteria che prende a bersaglio chi ha opinioni diverse o si suppone le abbia. Non è un problema dell’Anpi ma della democrazia nel nostro Paese, così si indebolisce il libero dibattito”. (ANSA).

(ANSA) – ROMA, 05 APR – “Sfileremo anche con le bandiere della pace e sicuramente ci saranno anche quelle dell’Ucraina. Saranno le benvenute”. Così il presidente dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, parla con l’ANSA del tradizionale corteo per la festa della Liberazione, in programma il 25 aprile. (ANSA).

L’ANPI e il massacro di Bucha

Caro presidente Gianfranco Pagliarulo,

Ci ha lasciati molto perplessi e amareggiati il comunicato stampa sul massacro di Bucha, un comunicato che nel titolo condanna “fermamente il massacro” ma nel testo lascia trasparire dubbi sugli autori: “per appurare cosa davvero è avvenuto, perché è avvenuto, chi sono i responsabili”. 

Dubbi che per noi sono incomprensibili. Noi sappiamo che la guerra è un orrore indicibile, come è indicibile l’orrore di vedere massacrati e giustiziati dei civili. Così come sappiamo che c’è un invasore ed un paese ed un popolo che è occupato, bombardato. Così come sappiamo che ad invadere è il regime putiniano e a bombardare il suo esercito e le sue milizie.

Va bene essere contro la guerra, chi non lo è? Ma occorre essere chiari, molto chiari, sul fatto che Putin è colpevole di questa immane tragedia. Occorre essere chiari perché non esserlo è finire nel vortice delle fake news e di tutto ciò che producono i social.

Caro presidente nel comitato della nostra sezione c’è un rifugiato siriano che mentre discutevamo di questo comunicato stampa ci informava così della situazione nel suo paese: “scusatemi ma non riesco a commentare, sono troppo preso a seguire i bombardamenti russi in Siria, venerdì è stato colpito un paesino nel Nord della Siria con 9 morti. Stamattina idem, 4 morti tra cui due fratelli di 7 e 11 anni.”

Non ci metta in difficoltà mentre stiamo lavorando alle iniziative del 25 Aprile. Faccia in modo che i comunicati stampa non lascino margini di dubbi sul fatto che l’ANPI è dalla parte di chi è vittima di un’occupazione militare e che la guerra è crimine contro l’umanità. 

E quel crimine ha un nome e cognome: Vladimir Putin.

Fraterni saluti

Il presidente e il comitato della sezione ANPI Nicola Grosa
Augusto Montaruli
Rosanna Barello
Hassan Khorzom
Paola Parmentola
Federica Tammarazio
Massimo Pizzoglio
Carlo Bassi