Partigiani oggi

“Ormai i partigiani non ci sono più”, dicono. 

Noi invece crediamo che partigiano sia schierarsi, stare dalla parte giusta dell’umanità. Stare dalla parte e al fianco di chi subisce le ingiustizie, le guerre.

I partigiani ci sono ancora. 

Paolo Narcisi e l’organizzazione che presiede, Rainbow for Africa, è partigiana.

E’ partigiana per il supporto alle popolazione africane; è partigiana quando si occupa di senza fissa dimora; è partigiana per l’assistenza ai migranti che cercano di attraversare le Alpi; è partigiana per le missioni che sta organizzando e realizzando in Ucraina. 

E’ partigiana perché come altre realtà simili mette in pratica, attua, la Costituzione.

Attuare, rendere davvero compiuta la Costituzione sarebbe davvero l’atto più partigiano che oggi potremmo fare.

Grazie Paolo, per questo ieri ti abbiamo dato la tessera ANPI della nostra sezione. Grazie per aver accettato. 

Per saperne di più su Rainbow for Africa e per sostenerla ecco il sito: https://www.rainbow4africa.org

La sezione Nicola Grosa per Rainbow for Africa

 

Un caffè scorretto

Caro Gramellini,

Mi sarebbe piaciuto incontrarla nelle strade del mio quartiere come capitava quando lavorava per La Stampa e scambiare due chiacchiere sul suo “Caffè” uscito oggi, 12 aprile, sul Corriere.

Le avrei detto, con tutta la gentilezza e pacatezza del caso, che di tutto abbiamo bisogno salvo della banalizzazione delle questioni serie. Il suo corsivo, come diceva il grande Groucho Marx, lo avrebbe scritto meglio un bambino di cinque anni.

Guardi caro Gramellini, io posso concordare con l’affermazione che il problema sia la P, ma non quella di Putin.
Io posso anche concordare sul giudizio in merito al manifesto, anzi ci sarei andato giù più pesante… Bandiere di “traverso” a parte, lo vede quell’omino al centro? A proposito di P.

Però, caro Gramellini, definire l’ANPI associazione putiniani d’Italia offende e non dice la verità. Anzi la banalizza e lei mi diventa ad acclamazione presidente dell’ANBI (associazione nazionale banalizzatori d’Italia).
All’interno dell’Associazione c’è discussione e dibattito, c’è sofferenza. Chieda al presidente emerito Carlo Smuraglia, all’ANPI Milano, Bologna…o a Gad Lerner che spesso invita nel suo talk show.
Quindi non banalizzi e soprattutto non offenda e non dia carburante a chi vorrebbe scioglierla l’ANPI. Può immaginare chi vorrebbe scioglierla: i veri amici di Putin. Le devo fare i nomi?

In questi giorni la sezione ANPI Nicola Grosa sta tesserando nuovi iscritti, tanti giovani e donne. Anche tanti che non condividono la presa di posizione ufficiale dell’associazione, ma riconoscono il lavoro che le sezioni ANPI fanno sul e per il territorio. La nostra sezione ha preparato iniziative per il 25 Aprile che dedicherà a Beppe Fenoglio; ha devoluto un cifra per noi importante ad una ONG – Rainbow for Africa – che ha portato medici e medicinali in Ucraina. Vice presidente della nostra sezione è un profugo siriano e siamo pronti ad accogliere profughi ucraini e dissidenti russi purché si riconoscano nei nostri valori, quello sanciti dalla Costituzione.

E facciamo tante altre cose in continuità con quelle organizzate in passato nei nostri quartieri: una su tutte la consegna della Costituzione in arabo in moschea alla presenza e in collaborazione delle autorità politiche e delle altre fedi che operano nel quartiere (San Salvario).

Nessuno tocchi l’ANPI, criticate il conducente, criticate la linea politica del conducente. Ma non toccate l’ANPI per piacere. Non si banalizza una Storia, non si banalizza offendendo tutti i volontari che lavorano alla salvaguardia e al rispetto della memoria. E non solo.

Se dovesse passare da queste parti mi avvisi, le offro molto volentieri un caffè. Buono. Anzi corretto!

Augusto Montaruli – Presidente sezione Nicola Grosa 

Ps: se vuol saperne di più questo è il nostro sito: www.anpinicolagrosa.it

Bucha, Nino Boeti fa chiarezza

Riportiamo qui il comunicato del presidente dell’ANPI provinciale Nino Boeti che toglie ogni dubbio sulla nostra posizione. Lo ringraziamo per la chiarezza, per il linguaggio efficace importantissimo di questi tempi dove si fa sintesi di tutto, dove occorre evitare “sfumature” che danno adito ad interpretazioni.

Grazie Nino Boeti

“Non c’è equidistanza da parte dell’ANPI tra Russia e Ucraina.
La Russia sta aggredendo un paese libero e democratico senza giustificazione e, come purtroppo avviene in tutte le guerre, il corollario di orrore è sempre lo stesso: la violenza sui civili, lo stupro delle donne, la violenza sui bambini increduli davanti a tanto orrore.
Questa guerra non è diversa dalle altre. Il piccolo paese di Bucha rappresenta il paradigma di questa follia.”
COMUNICATO
Non c’è equidistanza da parte dell’ANPI tra Russia e Ucraina.
La Russia sta aggredendo un paese libero e democratico senza giustificazione e, come purtroppo avviene in tutte le guerre, il corollario di orrore è sempre lo stesso: la violenza sui civili, lo stupro delle donne, la violenza sui bambini increduli davanti a tanto orrore.
Questa guerra non è diversa dalle altre. Il piccolo paese di Bucha rappresenta il paradigma di questa follia.
Nel suo Comunicato Nazionale l’ANPI condanna la violenza sui civili, le fosse comuni senza se e senza ma.
Sottolinea ancora come avviene in tutte le guerre che saranno poi i tribunali internazionali a stabilire le responsabilità dei crimini di guerra senza che questo intacchi il suo giudizio sulle responsabilità oggettive della Russia e del suo Presidente su quanto sta accadendo.
Riaffermiamo ancora una volta come iscritti all’ANPI la necessità di continuare a cercare strumenti di pace che pongano fine ad una guerra che sta raggiungendo livelli di atrocità ai quali pensavamo di non dover più assistere.
Presidente Anpi Provinciale di Torino
Torino, 05/04/2022

Precisazione di Gianfranco Pagliarulo intervistato da ANSA

Riportiamo qui le dichiarazione all’ANSA del presidente Pagliarulo che meglio precisa il comunicato stampa: https://www.anpi.it/articoli/2666/pagliarulo-allansa-sappiamo-benissimo-chi-e-laggressore-labbiamo-sempre-denunciato-e-condannato


Ucraina: Anpi, sappiamo chi è l’aggressore, ma serve commissione

(ANSA) – ROMA, 05 APR – “Sappiamo benissimo chi è l’aggressore, l’abbiamo sempre denunciato e condannato, anzi siamo stati probabilmente tra i primi a condannare l’invasione. Ma serve comunque una commissione d’inchiesta neutrale per appurare i fatti e specifiche responsabilità”. Così Gianfranco Pagliarulo, torna a parlare con l’ANSA del massacro di Bucha, in Ucraina. “Con quasi ogni certezza – continua – sono stati i russi. Ciò non toglie la necessità di una commissione per appurare le responsabilità specifiche in capo al comandante o altri ufficiali. Non mi pare una cosa da poco. Ci dev’essere un processo prima di una condanna”. “La nostra stessa dichiarazione l’ha fatta il segretario dell’Onu Guterres ma nessuno ha avuto nulla da ridire – specifica Pagliarulo -. C’è un pregiudizio di alcune persone e alcune aree contro l’Anpi. È triste constatare come da settimane ci sia un avvelenamento del dibattito pubblico, un’isteria che prende a bersaglio chi ha opinioni diverse o si suppone le abbia. Non è un problema dell’Anpi ma della democrazia nel nostro Paese, così si indebolisce il libero dibattito”. (ANSA).

(ANSA) – ROMA, 05 APR – “Sfileremo anche con le bandiere della pace e sicuramente ci saranno anche quelle dell’Ucraina. Saranno le benvenute”. Così il presidente dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, parla con l’ANSA del tradizionale corteo per la festa della Liberazione, in programma il 25 aprile. (ANSA).

L’ANPI e il massacro di Bucha

Caro presidente Gianfranco Pagliarulo,

Ci ha lasciati molto perplessi e amareggiati il comunicato stampa sul massacro di Bucha, un comunicato che nel titolo condanna “fermamente il massacro” ma nel testo lascia trasparire dubbi sugli autori: “per appurare cosa davvero è avvenuto, perché è avvenuto, chi sono i responsabili”. 

Dubbi che per noi sono incomprensibili. Noi sappiamo che la guerra è un orrore indicibile, come è indicibile l’orrore di vedere massacrati e giustiziati dei civili. Così come sappiamo che c’è un invasore ed un paese ed un popolo che è occupato, bombardato. Così come sappiamo che ad invadere è il regime putiniano e a bombardare il suo esercito e le sue milizie.

Va bene essere contro la guerra, chi non lo è? Ma occorre essere chiari, molto chiari, sul fatto che Putin è colpevole di questa immane tragedia. Occorre essere chiari perché non esserlo è finire nel vortice delle fake news e di tutto ciò che producono i social.

Caro presidente nel comitato della nostra sezione c’è un rifugiato siriano che mentre discutevamo di questo comunicato stampa ci informava così della situazione nel suo paese: “scusatemi ma non riesco a commentare, sono troppo preso a seguire i bombardamenti russi in Siria, venerdì è stato colpito un paesino nel Nord della Siria con 9 morti. Stamattina idem, 4 morti tra cui due fratelli di 7 e 11 anni.”

Non ci metta in difficoltà mentre stiamo lavorando alle iniziative del 25 Aprile. Faccia in modo che i comunicati stampa non lascino margini di dubbi sul fatto che l’ANPI è dalla parte di chi è vittima di un’occupazione militare e che la guerra è crimine contro l’umanità. 

E quel crimine ha un nome e cognome: Vladimir Putin.

Fraterni saluti

Il presidente e il comitato della sezione ANPI Nicola Grosa
Augusto Montaruli
Rosanna Barello
Hassan Khorzom
Paola Parmentola
Federica Tammarazio
Massimo Pizzoglio
Carlo Bassi

ANPI Nicola Grosa per l’Ucraina

La nostra sezione ha deciso di devolvere 400 euro a Rainbow for Africa per sostenere la missione di sostegno sanitario alle popolazioni in fuga dalla guerra che la onlus ha attivato con Missionland 

Abbiamo scelto questa missione umanitaria dopo aver consultato il sito del comune di Torino che elenca le realtà che danno soccorso in quell’area martoriata dalla guerra. 

Abbiamo scelto Rainbow for Africa accogliendo l’appello che invita a dare supporto in ambito sanitario e perché la raccolta viveri e vestiario sta avendo una grande risposta e i magazzini sono pieni. 

Abbiamo scelto Rainbow for Africa perché sappiamo come e dove operano, basti pensare all’attività al confine con la Francia dove danno supporto sanitario ai migranti o la campagna di vaccinazione covid a migranti e senza fissa dimora.

Gli era dovuto. Farlo è essere coerenti con il valori dell’ANPI.

Cosa potete fare:

  • imitarci con un bonifico a Rainbow for Africa IBAN IT16A0306909606100000116065 oppure direttamente sul sito della missione con PayPal i carta di credito
  • Consultare il sito del comune e scegliere tra le realtà elencate 

Di ritorno dal confine ucraino con…un ospite! Affetto da una malformazione genetica, arriverà insieme alla mamma in Italia e sarà curato al Policlinico di Milano. Grazie al chirurgo Oleg, a @daniele_dondo Dalla pagina twitter di Rainbow for Africa @Rainbow4Africa

ANPI Nicola Grosa aderisce e invita alla manifestazione contro la guerra

“Con la guerra si prepara solo un’altra guerra” Gino Strada

ANPI Nicola Grosa aderisce e invita alla manifestazione organizzata dal coordinamento AGiTe Piemonte: coordinamento di cittadine e cittadini, associazioni, enti e istituzioni locali contro l’Atomica, tutte le Guerre e i TErrorismi.

Invitiamo tutte e tutti al presidio di sabato 26 febbraio 2022 a parre dalle ore 11:00 – Piazza Castello fronte Prefeura – Torino

Qui la locandina


Siamo in buona compagnia: hanno aderito (aggiornamento 22 febbraio 2022)

ACLI Provinciali di Torino | Acmos | Ambiente Scienze Circolo Culturale | Anoni- ma Fume# | ANPI della sesta sezione di barriera di Milano Renato Martorelli | ANPI provinciale torino | ANPI Sez. Ivrea e Basso Canavese | ANPI sez. Nicola Grosa di San Salvario | APE CONFEDILIZIA | ARCI | Arci Servizio Civile Piemonte | Arcolo Uno Torino | Assemblea Spirituale Locale dei Baha’i di Torino | ASSI- DAT COLF | Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII Zona Torino | Associa- zione Due Fiumi – Se#mo T.se | Associazione IL MANIFESTO DI TORINO | Asso- ciazione Radicale Adelaide Agliea | Aac Torino | Benvenu in Italia | Casa Umanista | Centro Auser di Torino | Centro documentazione pace di Ivrea | Centro Esperanto di Torino | Centro Gandhi Ivrea | Centro Italiano Femminile della Regione Piemonte | Centro Psicopedagogico per l’educazione e la geso- ne dei confli# | Centro Studi Sereno Regis Torino | CGIL Torino | Chiesa di Scientology di Torino | Chiesa Evangelica Valdese di Torino | CIFA Onlus | Circo- lo PD 8 – San Salvario, Cavoreo, Borgo Po | CISL Torino | Colle#vo Azione Pa- ce | Comitato Collaborazione Medica CCM | Comitato di ciadinanza a#va Ri- valta Sostenibile | Comitato Pace e Cooperazione Internazionale di Chieri | Co- mitato provinciale Acqua Pubblica Torino | Comitato Senzatomica | Comunità di Base Torino | Comunità S. Rocco | Consorzio Ong Piemontesi | Coordinamen- to Comuni per la pace della provincia di Torino (Co.Co.Pa.) | Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese | Coordinamento NonSoloAsilo | Delegazione Pie- monte dei volontari di Servizio Civile Nazionale | DI-SVI (Disarmo e Sviluppo) | Donne in Nero della Casa delle Donne di Torino | Emergency Canavese | Emer- gency Torino | FIDAPA BPW Italy Nazionale | FIDAPA BPW Italy Sez. Torino | Focsiv | Fondazione Istuto piemontese A. Gramsci | Good Samaritan | Gruppo ASSEFA Torino | Gruppo interreligioso Insieme per la pace di Torino | il Foglio – mensile torinese | Interdependence | Istuto Buddista Italiano Soka Gakkai | Laboratorio per la pace di Galliate | Legambiente del Vercellese | Legambiente Dora Baltea | LVIA | MAIS | Medicina Democraca | MIR-MN Piemonte e Valle D’Aosta | Movimento dei Focolari – Piemonte | MPpU – Piemonte | Nessun uomo è un’isola | Noi siamo con voi | Nuova Cultura di Pace | Nuova Genera- zione per il bene comune | Parto della Rifondazione Comunista – Sinistra Eu- ropea di Torino | Parto Umanista di Torino | Pax Chris Torino | PD provincia Torino | Ponte fra Italia e Giappone – TomoAmici | Pro Natura Torino | Pro Na- tura Vercelli | RE.TE.ONG | Religions for Peace Italia | Rete 21 Marzo | Rete- ECO | Sermig – Fraternita’ della Speranza | UIL Torino | Un Ponte Per – Torino | Viviamo Ivrea