Pietre d’inciampo 2022


È avvenuta ieri l’inaugurazione della campagna di installazione delle Pietre d’inciampo 2022 a cura del Museo diffuso della Resistenza in collaborazione con Città di Torino, Aned sezione di Torino, Comunità ebraica di Torino e Goethe Institut Turin.
Assente, a causa delle restrizioni per Covid, l’artista Gunter Demnig a cui l’Accademia delle Belle Arti di Torino ha conferito il titolo di Accademico d’Onore.

Continua così l’installazione di questi “monumenti diffusi” per la memoria e il monito.
https://www.polodel900.it/evento/posa-e-installazione-delle-pietre-dinciampo-2022/

Qui trovate le Pietre d’inciampo del nostro territorio:
https://anpinicolagrosa.it/2021/04/05/le-pietre-dinciampo-della-n-p-i-nicola-grosa/

La politica gentile: Daniele Viotti ci racconta David Sassoli

Auspicando che una scelta “gentile” guidi l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica abbiamo chiesto a Daniele Viotti, già parlamentare europeo, di raccontarci la politica gentile di David Sassoli. 
Grazie Daniele per la tua testimonianza e … gentilezza.


Negli articoli e nei necrologi scritti in questi due giorni su David Sassoli e nei ricordi, i miei compresi, di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo avrete notato come ricorra costantemente un aggettivo per descriverlo: gentile. David Sassoli era una persona gentile.
Ve lo posso assicurare, tutte le parole di affetto che avete letto sono nella stragrande parte parole sincere. Perché David era veramente gentile.
Normalmente alcune categorie del carattere umano e personale dovrebbero prescindere dal giudizio storico e politico che si dà di un uomo politico che viene a mancare. Si dovrebbe avere la capacità di astrarre dai modi personali per valutare l’arco dell’azione politica della personalità che si vuole ricordare, ma nel caso di David Sassoli è più complicato perché quel tratto, su cui in tanti insistiamo, non era solo una modalità di intrattenere le relazioni ma era la base del fare politica del Presidente del Parlamento Europeo.
David Sassoli era risoluto, pratico, talvolta duro, sempre ancorato ai suoi profondi valori, ostinato nel volere una integrazione europea nuova e più solidale, maniacalmente attento alle fasce di popolazione più deboli e dimenticate. David Sassoli era tutto questo ma era anche gentile, e non perché sorrideva spesso ma perché non gli piaceva la politica muscolare delle contrapposizioni continue, perché pensava che si dovessero ascoltare (non accogliere, ma ascoltare) quanti presentano posizioni diverse.
David Sassoli era gentile anche quando, come spesso capita, gli toccava prendere decisioni che avrebbero potuto portare dispiaceri e allora si preoccupava anzitutto di spiegare, di far comprendere, di accogliere anche quanti avevano da dolersi.
Chi, come me, ha avuto il privilegio di condividere un pezzo di strada con David ha imparato che c’è un altro modo di fare politica. Il suo.

Daniele Viotti

Notiziario del 9 gennaio 2022

10 gennaio 2022 

Carissime e carissimi,

Eccoci con il terzo notiziario della nostra sezione.

La pandemia sta portando alla vergognosa ribalta personaggi che si definiscono nuovo CLN, emuli degli insegnanti che rifiutarono la tessera del partito fascista e di Rosa Parks. Bene ha fatto la presidente dell’ANPI Provinciale a condannare con un comunicato questi pericolosi mitomani.

Qui trovate il comunicato e la nostra richiesta di verificare se i deliranti esponenti del movimento novax e nopass siano iscritti all’ANPI. 
https://anpinicolagrosa.it/2022/01/08/lanpi-provinciale-condanna-il-sedicente-cln-novax/

Giorno della Memoria – vi invitiamo a partecipare alle nostre iniziative

Il 31 gennaio alle 18:00 presso la Biblioteca Ginzburg, per il giorno della memoria presenteremo il libro di Edith Bruck “Il pane perduto”. La presentazione, a cura di Cooperativa Letteraria che ha donato l’opera di Edith Bruck e in collaborazione con la biblioteca Ginzburg, vedrà la partecipazione in video conferenza dell’autrice oltre alla presenza di Dario Disegni, presidente della Comunità Ebraica, e di Municipale Teatro che leggerà alcuni brani scelti. Nell’occasione sarà inaugurato alla biblioteca Ginzburg lo scaffale dedicato all’ANPI Nicola Grosa, intanto abbiamo già provveduto a fornire i libri. 

Locandina: https://anpinicolagrosa.it/2022/01/08/giorno-della-memoria-presentazione-de-il-pane-perduto-di-edith-bruck/ 

Spettacolo teatrale “Vedremo la stessa luna” per la regia di Enzo Pesante cui abbiamo dato il patrocinio. 

Qui tutti i dettagli: https://anpinicolagrosa.it/2022/01/02/1558/

Inoltre

Sosteniamo il CineTeatro Baretti devolvendo un euro per ogni iscritto alla nostra sezione. Il bonifico effettuato è stato di 160 euro. 

La locandina è qui

E’ in via di definizione l’assegnazione degli spazi alla nostra sezione nei locali dell’ex sala consiliare di via Campana gli spazi richiesti e siamo in attesa che venga definita la data dell’intitolazione dei giardini di piazza Zara a Massimo Ottolenghi. Siamo anche in attesa di una risposta dalla commissione toponomastica della nostra proposta di intitolare l’area pedonale in zona Parri a Gino Strada. 

Qui la richiesta.

Vi invitiamo a diffondere il concorso grafico “Amici dell’ANPI” rivolto ai giovani. 

Leggi la comunicazione qui.

Sul congresso trovate tutta la relazione sul nostro sito (a questo link: https://anpinicolagrosa.it/2021/10/25/resoconto-del-congresso-di-sezione-2021/) e la lettera agli iscritti  (https://anpinicolagrosa.it/2021/10/25/1436/). 

Seguiteci sul nostro sito anpinicolagrosa.it sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/ANPIGROSA 

Fraterni saluti
Augusto Montaruli

Il comitato della sezione
Rosanna Barello – Paola Parmentola – Federica Tammarazio – Carlo Bassi – Hassan Khorzom – Massimo Pizzoglio – Raffaele Scassellati

L’ANPI provinciale condanna il “sedicente” CLN Novax

Pubblichiamo la ferma condanna dell’ANPI provinciale di Torino sulle vergognose affermazioni del professor Mattei che si paragona a quei docenti che rifiutarono la tessera del partito fascista, che vuole costituire un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale oltre a paragonarsi persino a Rosa Parks.

La Costituzione nata dal sacrificio di chi si è opposto al nazifascismo consente loro libertà di parola, ma obbliga moralmente noi a difenderla dall’oltraggio.

Crediamo anche sarebbe opportuno verificare se gli autori di quelle  affermazioni siano iscritti alla nostra associazione e in tal caso prendere gli opportuni provvedimenti.

Qui il comunicato dell’ANPI Provinciale

Giorno della Memoria: presentazione de “Il pane perduto” di Edith Bruck


Come negli anni scorsi anche nel 2022 la nostra sezione propone iniziative per la commemorazione del Giorno della Memoria.

Lo facciamo patrocinando lo spettacolo teatrale Vedremo la stessa luna e con la presentazione del libro di Edith Bruck “Il pane perduto”.  

In occasione della presentazione del romanzo di Edith Bruck inaugureremo lo scaffale a noi dedicato dalla biblioteca Ginzburg. Ed è proprio dallo scaffale che abbiamo scelto il libro da presentare che è stato donato da Cooperativa Letteraria che curerà la presentazione.

Alla presentazione interverranno da remoto Edith Bruck, in presenza Dario Disegni, Federica Tammarazio per ANPI Nicola Grosa, Cooperativa Letteraria e Municipale Teatro.

Ringraziamo Gemma Cassia per la collaborazione.

Nel rispetto delle norme di contrasto e di contenimento della diffusione del coronavirus SARS-CoV-2 la partecipazione sarà possibile esclusivamente su prenotazione. Le richieste di partecipazione dovranno pervenire al numero 01101137671/72 o via mail biblioteca.ginzburg@comune.torino.it 

Di seguito la locandina 

Vedremo la stessa luna, rappresentazione teatrale per il Giorno della Memoria

La collaborazione della nostra sezione ANPI con il professor Enzo Pesante è ormai una costante che si concretizza in occasione della commemorazione del Giorno della Memoria. Anche nel 2022 la collaborazione continua.

Avevamo pensato a due spettacoli teatrali: uno dedicato alle scuole da rappresentarsi al CAP10100 e un altro serale per tutti. Purtroppo le restrizione dovute alla pandemia ci hanno costretti ad annullare il primo, ma appena possibile lo riproporremo. 

Chiaramente con tutte le precauzioni del caso e invitandovi a prenotare (e munirvi di green pass) vi aspettiamo a teatro per l’altra realizzazione “Vedremo la stessa luna” tratto dal libro di Paola Milani e Marco Ius.

“… si è voluto rappresentare una pagina finora poco esplorata della capacità umana di resistere, di ricominciare, di sconfiggere la banalità del male.”

Vi aspettiamo.


La scheda dell’opera

Lo spettacolo nasce dalla lettura del libro “Sotto un cielo di stelle” della professoressa Paola Milani e del dottor Marco Ius, del “Laboratorio di Ricerca e Intervento di educazione familiare” dell’Università di Padova. Gli autori affrontano il tema della resilienza dei bambini scampati alla Shoah, attraverso la traiettoria biografica di chi è riuscito a sopravvivere nonostante il trauma della separazione dalla propria famiglia e dell’occultamento della propria identità. I protagonisti diventati adulti rivedono se stessi e ripercorrono i traumi vissuti ricordando però anche l’amore sincero di quanti, spesso rischiando la propria vita, li hanno accolti e amati. 

Sei attori stagionati, vecchi compagni di palcoscenico riuniti apposta per l’occasione, e dieci attrici e attori dai 7 ai 14 anni, che frequentano un laboratorio teatrale. Insieme, da 7 (anni) in su, per rappresentare biografie di persone capaci, malgrado l’orrore attraversato, di ritrovare le ragioni per vivere la propria vita in modo pieno. Come rendere tutto ciò teatralmente? 

Un mucchio di vecchie valigie, dei teli a simboleggiare la clandestinità e poi la rinascita, e ancora ombre proiettate per rappresentare la cappa del silenzio stesa sull’orrore, quindi una finestra da dove si affaccia la lenta ma inarrestabile presa di coscienza del diritto e dovere di raccontare, un coro di bimbi che senza null’altro basta per trasmettere la continuità della vita… Con una recitazione corale che affida al gruppo la narrazione delle varie tappe attraversate, con cambi di scena realizzati dai corpi stessi degli attori, con una ricerca di essenzialità necessaria per mettere a nudo la verità delle parole dei protagonisti, così si è voluto rappresentare una pagina finora poco esplorata della capacità umana di resistere, di ricominciare, di sconfiggere la banalità del male. 

TEATRO S. GIUSEPPE Via ANDREA DORIA 18 – Torino 

Giovedì 27 gennaio 2022, Ore 20,45 

Ingresso: € 10;
€ 7 ridotti over 65 anni e sotto i 12 anni 

Prenotazioni e informazioni: elimiche@libero.it – cell. 3485300428 

CON IL PATROCINIO DI: sezione “Nicola Grosa” 

La locandina

Notiziario 22 dicembre 2021

22 dicembre 2021 

Carissime e carissimi,

Eccoci con il secondo notiziario della nostra sezione.

Vi abbiamo inviato gli auguri per delle festività serene che purtroppo non potranno fare i familiari del terribile e drammatico incidente sul lavoro avvenuto nella nostra circoscrizione. A loro la nostra solidarietà. Il lavoro, la dignità e la sicurezza del lavoro, è un valore costituzionale ed è ora che questo valore sia realmente attuato. Basta morti sul lavoro!

Ne abbiamo scritto qui: https://anpinicolagrosa.it/2021/12/18/non-si-deve-morire-di-lavoro/

Attività in corso

  • In gennaio sarà inaugurato alla biblioteca Ginzburg lo scaffale dedicato all’ANPI Nicola Grosa, intanto abbiamo già provveduto a fornire i libri.
  • Sempre in gennaio, il 31 alle 18:00 presso la Biblioteca Ginzburg, per il giorno della memoria presenteremo il libro di Edith Bruck “Il pane perduto”. La presentazione, a cura di Cooperativa Letteraria che ha donato l’opera di Edith Bruck e in collaborazione con la biblioteca Ginzburg, vedrà la partecipazione in video conferenza dell’autrice oltre alla presenza di Dario Disegni, presidente della Comunità Ebraica, e di Municipale Teatro che leggerà alcuni brani scelti.
  • Sosteniamo il CineTeatro Baretti devolvendo un euro per ogni iscritto alla nostra sezione. Leggi la comunicazione qui: https://anpinicolagrosa.it/2021/12/22/lanpl-nicola-grosa-sostiene-il-baretti/
  • Siamo in attesa di sapere se la circoscrizione ci assegnerà gli spazi richiesti e la data dell’intitolazione dei giardini di piazza Zara a Massimo Ottolenghi.
  • Abbiamo indetto il concorso grafico “Amici dell’ANPI” rivolto ai giovani. Leggi la comunicazione qui: https://anpinicolagrosa.it/2021/12/22/dai-forma-allantifascismo/

Sul congresso trovate tutta la relazione sul nostro sito (a questo link: https://anpinicolagrosa.it/2021/10/25/resoconto-del-congresso-di-sezione-2021/) e la lettera agli iscritti  (https://anpinicolagrosa.it/2021/10/25/No/). 

Fraterni saluti

Augusto Montaruli 

L’ANPl Nicola Grosa sostiene il Baretti

Articolo 9 della Costituzione

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Partiamo da qui per motivare il nostro sostegno all’Associazione Baretti. Lo facciamo perché è una presenza fondamentale in San Salvario per la  diffusione della cultura. Perché è parte del paesaggio del quartiere: provate solo ad immaginare cosa sarebbe quel tratto di via senza il Baretti. Perché la Scuola popolare di musica deve continuare ad esistere.

Sosteniamo condividendo e pubblicando la lettera del presidente dell’Associazione Baretti Alberto Giolitti

Sosteniamo versando 1 euro per ogni iscritto alla nostra sezione e invitando ad associarsi all’Associazione Baretti. 

Come sezione ANPI non possiamo iscriverci, pertanto si iscriverà il presidente della nostra sezione, Augusto Montaruli, a nome dell’ANPI Nicola Grosa. Questo per dare forza e significato alla nostra adesione.

Di seguito il comunicato di Alberto Giolitti

𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐢 𝐦𝐢𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐢 𝐭𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐁𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢.

Il settore dello spettacolo, come molti altri, è in grave difficoltà. Da settembre a oggi tra cinema, teatro, festival, B.O.H., ospitate varie abbiamo aperto al pubblico la sala per 𝟭𝟭𝟯 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 e accolto 𝟰.𝟬𝟴𝟲 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶.
Noi non si sta fermi, abbiamo ancora tanta voglia di fare e di sperimentare, le nostre scuole di musica e di teatro continuano, siamo ancora certi che la cultura sia un bene fondamentale per migliorare il posto in cui viviamo.

Grazie a tutti quelli che sono venuti sia sul palco che da spettatori.

 Quindi, buone feste e se volete associarvi nel 2022 al Baretti siete liberissimi di farlo e vi costa 10€

 Se vi manca un regalo di Natale 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟮 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 dalle 17:00 alle 20:00 sarà allestita in Sala una 𝗦𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗳𝗶𝗹𝗺 che son passati al Baretti in questi anni.

 Se invece volete solo sostenerci e farci un regalo:

Banca Popolare Etica IBAN IT15U0501801000000011350667

Con PAYPAL o CARTE DI DEBITO E CREDITO:

https://www.paypal.com/donate/…

Con Satispay ci trovate come Cineteatro Baretti

Vostro Presidente

𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗚𝗶𝗼𝗹𝗶𝘁𝘁𝗶

Dai forma all’antifascismo! 

Con questo invito la sezione ANPI Nicola Grosa indice il concorso grafico “Amici dell’ANPI 2022”, aperto a tutte le persone under 26, per la creazione di un adesivo/vetrofania da diffondere sul territorio della Circoscrizione 8 della Città di Torino. 

“La sezione ANPI Nicola Grosa indice un concorso grafico per la creazione di un adesivo/vetrofania da diffondere sul territorio della Circoscrizione 8 della Città di Torino presso gli esercizi e le attività che aderiranno alla campagna “Amici dell’ANPI”, sia in formato materiale sia digitale sui siti web/social utilizzati da chi intende aderire alla campagna. Si richiede che il prodotto creativo realizzato interpreti l’idea di vicinanza ai valori espressi dall’ANPI: si è scelto di definire questo concorso “Amici dell’ANPI” perché esprime con chiarezza l’idea di vicinanza, amicizia, condivisione e comunità. Il logo deve identificare l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI e la sezione Nicola Grosa, garantendone riconoscibilità e visibilità.”

Il concorso è riservato a tutte le persone nate dal 01/01/1996 ed è ammessa la partecipazione individuale o collettiva (gruppi informali, classi scolastiche…).

Scadenza 15 marzo 2022.

Leggi il bando qui (link)

Non si deve morire di lavoro

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Foto da Repubblica.it

Oggi a Torino tre operai sono morti schiacciati dal crollo di un gru.

…Era stanco il mio ragazzo in quel letto di ospedale
ma mi disse: “Non fa niente, solo un piccolo incidente
Quando si lavora sodo non c’e’ soldi da buttare
Non puoi metter troppa cura per far su l’impalcatura”.
Era bello il mio ragazzo col vestito della festa
L’ ho sentito tutto mio, mentre gli dicevo addio
E poi quando l’ ho baciato gli ho strappato una promessa
e gli ho detto anima mia presto sai portami via
Era bello il mio ragazzo ….

Era il 1972, 40 anni fa, quando Anna Identici cantava questa canzone bellissima e dolorosa. 40 anni che abbiamo passato a dirci, consolandoci, che abbiamo la Costituzione più bella del mondo. Forse è il casa di metterla in pratica, passando, finalmente, dalla più bella Costituzione del mondo a quella più attuata del mondo.

L’ANPI Nicola Grosa è vicina alle famiglie e ai colleghi delle ennesime vittime del lavoro.

Il video della canzone